Lunedì, 6 Aprile 2026
22.02 (Roma)

Ultimi articoli

La Repubblica dei “rieccoli” 

Nelle segreterie dei partiti già si valutano mosse e contromosse. Si varano nuovi posizionamenti. Si compilano liste di candidati più o meno probabili. Si affilano coltelli pronti ad essere usati contro amici e avversari. Al buio, perché ancora non si sa con quale legge elettorale si voterà nella ennesima competizione di questa transizione infinita. La debolezza dei partiti e le leggi elettorali fai-da-te sembrano aver prodotto un solo effetto. Quello di far rivivere i “rieccoli”.

Durante la prima repubblica, il “rieccolo” per eccellenza era uno solo, Fanfani, così bollato ironicamente dal corregionale Montanelli per la sua abilità nel risorgere dopo cocenti sconfitte. Ora i “rieccoli” si sono moltiplicati. Sono almeno due. Renzi e Berlusconi. Il primo, reduce dalla cocente sconfitta sul referendum costituzionale. Il secondo dal forzato allontanamento da palazzo Chigi dopo la tempesta monetaria dal 2011 (e la sospensione ex lege Severino). Alla loro ombra, un centrosinistra ancora diviso e un centrodestra ringalluzzito – che dovranno fare i conti con l’oste grillino – disputeranno le prossime politiche.

Non si sa ancora se ambedue candidati, considerato il ricorso dell’ex cavaliere a Strasburgo. Entrambi minacciano massicce presenze. Berlusconi fin dalle regionali siciliane, per le quali medita di installarsi stabilmente a Palermo. Renzi, invece, ha annunciato un tour di dieci settimane lungo il Paese. E già sembra di risentire gli echi di battaglie già combattute. Con le solite promesse. Mirabolanti abbassamenti di tasse mai realizzati prima. O inni al milione di posti di lavoro che sarebbero stati creati, senza stare tanto a vedere se si tratti di occupati stabili o magari solo per qualche mese.

Intanto, l’andamento delle legislature della presunta seconda repubblica dimostra che le sorti magnifiche e progressive del maggioritario – destinato secondo tanti illuminati maestri del pensiero a ridare lo scettro al principe, cioè al popolo, assicurando stabilità e governabilità al Paese – sono state quasi sempre una favola. Durante la prima legislatura post-crollo dei partiti tradizionali, quella del ’94, un Cavaliere trionfatore fu azzoppato dal ribaltone della Lega, seguito dal governo Dini. Nella seguente, ben tre governi: Prodi, l’unico uscito dalle urne, poi D’Alema frutto di manovre parlamentari e Amato con un esecutivo del Presidente. L’unica legislatura che ha visto un solo premier dal primo all’ultimo giorno, con Berlusconi, è stata quella 2001-2006. Nella successiva, il vincitore Prodi dopo due anni fu fatto cadere da Rifondazione. In quella iniziata nel 2008, il governo Berlusconi dopo tre anni fu sostituito dal governo tecnico di Mario Monti, promosso sul campo senatore a vita da Napolitano, poi altri due esecutivi voluti da re Giorgio: Letta e Renzi. Infine, Gentiloni.

E’ evidente che il maggioritario non è servito né ad assicurare la governabilità né la stabilità. Lo si è voluto calare come una camicia di forza, su un tessuto politico e sociale, come quello italiano, articolato e refrattario alle forzature. Non è servito, soprattutto – considerata la grande quantità di esecutivi del Presidente o comunque non derivati da responsi elettorali – a garantire il rispetto della volontà degli elettori. Privati, anzi, di ogni possibilità di scegliere effettivamente i parlamentari a vantaggio delle segreterie dei partiti. Sarà un caso se i risultati più evidenti di questo maggioritario stiracchiatissimo sono stati un bipolarismo farlocco, la moltiplicazione dei gruppi parlamentari (ormai già più di quelli della prima repubblica), i cambi di casacca (quasi 500 tra Camera e Senato), l’implacabile alternanza di colore politico a ogni legislatura? E soprattutto, una moltiplicazione dei “rieccoli”?

di Erio Matteo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Rissa a Cervinara la sera di Pasqua. Ieri sera intorno alle 22:45 un litigio tra due gruppi di giovani, ha…

Complici temperature calde, la Pasquetta è da record in Irpinia. Viabilità e sicurezza garantita dalle forze dell’ordine, per garantire sicurezza…

Auto in fiamme nella notte alla rotonda di Atripalda, allo svincolo per l’imbocco del raccordo Avellino -Salerno.Tre giovani del posto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Valle Ufita – “Siamo ancora qui, dopo quindici anni, – ha detto Silvia Curcio, delegata Fiom della Menarini, a Grottaminarda nel convegno del suo sindacato – a rivendicare il diritto al lavoro”. Una storia, questa si, infinita, mantenuta a galla ancora oggi dalle tute blu dell’unico stabilimento italiano in cui...

Sarà presentato l’11 aprile, alle 10, presso il Circolo della Stampa, il Corso di formazione gratuito T.I.E.S. (Tecnico esperto nella progettazione di Itinerari Enoturistici Sostenibili) che si svolgerà nel Comune di Montefredane, promosso con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Montefredane. Interverranno Ciro Aquino sindaco di Montefredane, Teobaldo Acone Ambasciatore dell’Associazione...

Rissa a Cervinara la sera di Pasqua. Ieri sera intorno alle 22:45 un litigio tra due gruppi di giovani, ha tenuto con fiato sospeso i residenti di via Roma Nella rissa sarebbe puntata anche una pistola. Non è ancora noto chi la portasse né se sia stata utilizzata. La vista...

Si fa denuncia dell’insensatezza di ogni guerra, che non risparmia mai innocenti, il romanzo di Michela Marano “Il cielo è d’acciaio”, Capponi editore. A prendere forma sulla pagina gli orrori del conflitto tra Russia e Ucraina attraverso lo sguardo di un ragazzo di diciotto anni, Ruslan, che vive a Talakivka,...

Ultimi articoli

Attualità

Slitta ancora l’inaugurazione dell’Antica Dogana di Avellino: la cerimonia era stata programmata inizialmente per il 28 marzo scorso, poi, causa…

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy