Un momento di riflessione storica e istituzionale per ripercorrere il passaggio del capoluogo irpino da Montefusco ad Avellino e ragionare sulle prospettive future del territorio.
È questo il tema dell’incontro promosso dal Corriere dell’Irpinia dal titolo “1806-2026: Il capoluogo da Montefusco ad Avellino – Prospettive future”, in programma domenica 15 marzo alle ore 17 presso il suggestivo scenario del Carcere Borbonico di Montefusco.
L’appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Montefusco Salvatore Santangelo, del presidente nazionale del Co.N.A.P.I. Basilio Minichiello e del presidente dell’associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia Pasquale Luca Nacca.
Nel corso dell’incontro sarà proiettato anche un documentario dedicato alla storia del capoluogo e al trasferimento da Montefusco ad Avellino, curato dall’avvocato Antonio Di Martino.
Seguiranno gli interventi di Virgilio Caivano, in rappresentanza del coordinamento nazionale dei piccoli comuni italiani, di Giacomo Rosa, presidente di SVIMAR, di Antonio Zizza del Centro Studi Co.N.A.P.I. nazionale e della docente Giulia Perfetto dell’Università degli Studi di Salerno.
Le conclusioni saranno affidate al professore Alfonso Conte del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università di Salerno.
A moderare l’incontro sarà la giornalista del Corriere dell’Irpinia Rosa Bianco.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per rileggere una pagina importante della storia dell’Irpinia – il trasferimento del capoluogo nel 1806 – e per aprire una riflessione sulle prospettive di sviluppo del territorio, tra memoria storica e nuove sfide per le aree interne.



