Venerdì, 27 Marzo 2026
01.34 (Roma)

Ultimi articoli

Omicidio Colalongo, il Riesame conferma l’ordinanza bis in carcere per Bernardo Cava

I magistrati del Riesame di Napoli hanno confermato la misura cautelare anche nei confronti di Bernardo Cava per il concorso nell’omicidio di Ottavio Colalongo, avvenuto lo scorso 17 dicembre a Scisciano. Al decreto di fermo firmato dal pm antimafia Henry Jhon Woodcock un mese dopo il delitto si era giunti grazie alle indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. Nel deltto, secondo l’accusa, Bernardo Cava, avrebbe fatto da staffetta al trasferimento del killer prima dell’omicidio. Avrebbe prelevato il latitante Aloia da Mugnano del Cardinale e lo avrebbe condotto nei pressi del luogo dove era stato dato appuntamento a Ottavio Colalongo.

Le indagini hanno ricostruito un omicidio pianificato nei dettagli ed eseguito su ordine dei vertici di un gruppo criminale, oggi già detenuti. Un delitto che matura all’interno di uno scontro feroce tra clan per il controllo dei territori di Marigliano, Scisciano e San Vitaliano, tasselli strategici di una mappa criminale ben più ampia.Da una parte la federazione composta dai gruppi Luongo, Covone e Aloia, dall’altra, invece, il gruppo Filippini, di cui Colalongo faceva parte. Un conflitto che non conosce confini comunali e che, come emerge dall’inchiesta, si estende ad Afragola, Acerra e fino a lambire la provincia di Avellino, attraverso un sistema di alleanze e contrapposizioni che ridisegna gli equilibri della camorra nell’area nord di Napoli.

I militari avevano provveduto al rinvenimento poco distante dal luogo del delitto, avvenuto il 17 dicembre scorso, oltre che della moto abbandonata dai killers anche di un telefono e delle chiavi di una vettura che doveva essere utilizzata per la fuga. Proprio per questo motivo Cava, difeso dall’ avvocato Claudio Frongillo, e’ stato uno dei destinatari prima del decreto di fermo di polizia giudiziaria, eseguito a gennaio nei confronti di otto indagati per il concorso nel delitto di Colalongo, trasformato in una misura cautelare dal Gip del Tribunale di Avellino chiamato a decidere sulla convalida dichiarandosi incompetente per territorio e successivamente raggiunto da una un’ordinanza di custodia cautelare bis emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, Alessandra Grammatica, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, il pm antimafia Henry John Woodcock. All’esito delle motivazioni e dell’ordinanza di rigetto del Riesame, la difesa potrebbe valutare anche un’impugnazione per Cassazione della misura cautelare.

Condividi

Cronaca

Riceviamo e pubblichiamo la nota invitata dal Comune di Avellino. Una emittente televisiva locale ha diffuso notizie circa la presunta…

È operativa a Taurasi la nuova stazione dei carabinieri, in Contrada Sant’Arcangelo. Il nuovo presidio dell’Arma, che sostituisce la stazione…

Il boss Antonio Cava detto, detto N’do N’do, resta al carcere duro. Il boss Antonio Cava, detto N’do N’do, resta…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Riconosciuta la continuazione tra la condanna per associazione a delinquere (a cui era stata già aggiunta per continuazione una condanna ad otto anni divenuta ad un anno e sei mesi) e altre due sentenze di condanna. Per Antonio Cava, detto N’do Ndo, in carcere dal 2006 e ritenuto uno degli...

Sara’ conferito questa mattina dal pm antimafia Henry ohn Woodcock l’incarico medico legale per esame esterno e necroscopico sulla salma del cinquantenne Ottavio Colalongo, ucciso in un agguato di camorra lo scorso 17 dicembre a Scisciano. Un accertamento irripetibile (evidentemente rinviato per non compromettere le indagini) nell’ambito del procedimento a...

Bernardo Cava, 51 anni, esponente dell’omonimo clan quindicese, difeso dall’avvocato Claudio Frongillo, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al Gip del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza .Ora si attende la convalida del fermo da parte del Gip del Tribunale di Avellino nei confronti di Cava. Cava...

C’e’ anche Bernardo Cava, cinquantennne elemento di primo piano dell’omonimo clan operativo a Quindici, tra gli otto indagati ritenuti responsabili dell’omicidio di Ottavio Colalongo, ucciso a Scisciano lo scorso 17 dicembre.I Carabinieri di Castello di Cisterna, tra le province di Napoli e Avellino, hanno eseguito un decreto di fermo emesso...

Ultimi articoli

Attualità

“Avverse condizioni meteo, rinviata l’inaugurazione dell’Antica Dogana”: l’avviso arriva dal Comune di Avellino. Un piccolo intoppo tecnico, un rinvio di…

“Sabato è per noi del comitato Salvezza per la Dogana un momento straordinario, il risultato di 17 anni di impegno…

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy