Lunedì, 25 Maggio 2026
11.51 (Roma)

Ultimi articoli

Ciò che sta accadendo al teatro “Gesualdo” è a dir poco paradossale. E, comunque, è la spia di un malessere che attraversa la città e la provincia. Detto in soldoni l’Irpinia sta cambiando pelle. Da una parte s’impone il potere del cemento, dall’altra oscuri poteri di controllo che manovrano per mettere le mani sulle istituzioni. In realtà c’è un terzo soggetto, rappresentato da un potere residuale che non si rassegna alla sconfitta e si arrampica sugli specchi pur di non rinunciare a piccole mance. Tutto si muove nell’ambito di un clientelismo becero che esclude la società civile e premia i trasformisti di ieri e di oggi.

Tutto nasce, per la maggior parte, dall’esplosione identitaria del partito democratico che avendo messo insieme ambizioni personali e progetti di controllo del potere, ha favorito aggregazioni spurie al limite del pudore. La crisi del teatro Gesualdo, e le controverse vicende che hanno caratterizzato la non gestione di oltre un anno, ha anche questa chiave di lettura.

Alcune domande s’impongono. Perchè per la maggiore istituzione culturale della città la rappresentanza parlamentare si è tenuta in disparte? Perchè il sindaco di Avellino, nonostante nomine di consulenti e commissari, non è riuscito ad andare alla radice del male, promuovendo, invece, chi, con un preciso obiettivo, si è speso, cambiando casacca, per consegnare il teatro a poteri oscuri, sempre più invasivi in provincia e in città? Così il teatro Gesualdo da bene comune si avvia a diventare merce di scambio della malapolitica.

Tralascio qui di affrontare il problema del personale che, pur avendo mantenuto in vita il “Gesualdo”, oggi si vede sbattuto fuori perché non rispondente ai criteri di appartenenza degli oscuri manovratori. Per evitare che questo accada occorre allora una grande mobilitazione della società civile, delle associazioni, del volontariato, dell’informazione onestà e trasparente e della chiesa che ha già dimostrato di non voler girare le spalle di fronte a importanti questioni sociali. Solo così il cuore del teatro può continuare a battere.

di Gianni Festa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria, condotta a Quindici dai poliziotti del Commissariato di P.S di Lauro, è stato tratto…

Fotografa la scheda elettorale in cabina, probabilmente per dimostrare a qualcuno di aver votato, ma viene scoperto e segnalato immediatamente…

Grave incidente all’uscita di Montoro Sud: auto si ribalta dopo l’impatto con la barriera, paura nella notteUn’auto, una peugeot è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un confronto dedicato alla poesia contemporanea e al dialogo culturale internazionale. Mercoledì 27 maggio, alle ore 18, presso il Circolo della Stampa di Avellino, in Corso Vittorio Emanuele 6, sarà presentato il libro Il corpo del veleno della poetessa spagnola Inmaculada Lergo, pubblicato da Multimedia Edizioni nella collana Edizioni Casa...

Doppio appuntamento domani, 25 maggio, al Multiplex Mercogliano con Lo straniero, il nuovo film di François Ozon inserito nella rassegna promossa dallo Zia Lidia Social Club. Le proiezioni sono in programma alle ore 18.00 e alle 21.00. Il regista francese porta sul grande schermo uno dei testi più celebri della...

L’eleganza, e la forza, delle donne hanno contrassegnato un’epoca. Anzi, più di una. Perché si sono sempre contraddistinte per il loro coraggio, seppure talvolta nascoste nell’ombra, portate a scrostare quell’idea di”angeli del focolare” a cui non volevano più essere abbinate. Perché le donne sono ancora altro. Sopratutto altro. La loro...

– di Stafano Carluccio – C’è un dato che più di ogni altro racconta il presente e il futuro del nostro Paese: l’Italia è oggi una delle nazioni più anziane d’Europa. Gli over 65 rappresentano ormai circa un quarto della popolazione italiana, mentre le nascite continuano a diminuire anno dopo...

Ultimi articoli

Attualità

– di Stafano Carluccio – C’è un dato che più di ogni altro racconta il presente e il futuro del…

CAMPANIA. “Conoscere i rischi che provocano alla salute l’abuso di farmaci e gli stili di vita non sani per prevenire…

Una lunga giornata tra sacro e profano, ieri, per l’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Avellino, per festeggiare i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy