Alla fine sono due i progetti che il Comune di Avellino ha scelto per la gestione di due palazzi storici cittadini: il Victor Hugo e il Casino del Principe. Si tratta di due progetti per i quali il Comune sarà ora soggetto-partner: “Il Comune di Avellino intende partecipare al partenariato in qualità di soggetto proprietario dei beni, al fine di promuovere iniziative di interesse pubblico volte alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città”. Entrambi saranno ora presentati alla Fondazione con il Sud, nella speranza di ottenere i finanziamenti necessari a farli diventare realtà.
LA DOGANA RESTA A SECCO
Nessun progetto invece è stato scelto per quanto riguarda l’utilizzo dell’Antica Dogana, che sarà quindi inaugurata il prossimo 28 marzo (alla presenza del ministro Matteo Piantedosi) per poi essere subito richiusa. Ecco la motivazione con la quale il Comune ha rigettato i progetti per l’uso della Dogana: “L’amministrazione comunale non ha ritenuto opportuno procedere alla candidatura del bene, in considerazione della sua particolare strategicità, che richiede ulteriori approfondimenti in merito alla futura gestione e che, allo stato, non consente di prevederne l’assegnazione nell’ambito di un partenariato di durata decennale”.
LA RIMODULAZIONE DEI PROGETTI: DALLA DOGANA AL VICTOR HUGO
Ai due Enti del Terzo Settore che avevano presentato un progetto per la Dogana il Comune aveva chiesto “la disponibilità a rielaborare il progetto prevedendo una delocalizzare delle attività nel Palazzo Victor Hugo”. Solo uno dei due Enti ha accettato la delocalizzazione, il Csv Irpinia Sannio Ets, e grazie a questa decisione il suo progetto (dal tiolo “Victor Hugo-Palazzo Vivo”) ha avuto accesso allo step successivo.
IL CASINO DEL PRINCIPE DIVENTA ‘CASINO CULTURALE’
Il secondo progetto del quale il Comune di Avellino ha deciso di essere partner e che passerà ora al vaglio della Fondazione con il Sud è quello presentato dall’associazione Avionica Aps: si intitola “Casino Culturale – Infrastruttura Culturale Condivisa per il Centro Storico di Avellino”, e mira a rendere lo storico palazzo di Corso Umberto I un contenitore di eventi culturali in grado di attrarre e coinvolgere larghe fasce della popolazione, a partire da quelle più giovani.



