Sarà Raphael Gualazzi a salire l’11 aprile, alle 21, sul palco dei Senzatempo, nella cornice dell’Hotel Belsito. “Vedere Gualazzi dal vivo – sottolinea Luciano Moscati – non è un semplice concerto, è un viaggio che parte da New Orleans e arriva dritto al cuore della musica italiana. Un artista capace di passare da ballate intime a ritmi travolgenti con un’eleganza d’altri tempi e un pizzico di ironica follia”. Un itinerario nel segno di jazz, blues, soul e canzone d’autore italiana immesse in aria del pianista e cantautore dalla cifra inconfondibile, capace di fondere tradizione e sperimentazione in un racconto personale, elegante e immediato.
Cantautore, pianista e compositore tra i più originali della scena contemporanea, Raphael Gualazzi ha costruito negli anni un percorso artistico riconoscibile e internazionale, in cui lo stile cantautorale italiano si intreccia con jazz, blues e suggestioni afroamericane, senza dimenticare la formazione classica.
Dopo gli esordi tra Italia e Francia, il grande pubblico lo scopre nel 2011 con la vittoria al Festival di Sanremo nella sezione Giovani grazie a «Follia d’Amore», brano che gli vale anche il Premio della Critica e il secondo posto all’Eurovision Song Contest.
Nel corso della carriera ha calcato palchi prestigiosi, tra cui il Teatro alla Scala, collaborando con artisti come Melody Gardot, Andrea Bocelli, Gregory Porter, Suzanne Vega, Dee Dee Bridgewater, Stefano Bollani, Mario Biondi e Paolo Fresu.
Artista eclettico, ha firmato colonne sonore, collaborazioni internazionali e importanti commissioni, tra cui l’inno del Giro d’Italia 2024. Tra i progetti più recenti figura «Dreams», sintesi della sua ricerca musicale.


