Mercoledì, 27 Maggio 2026
20.02 (Roma)

Ultimi articoli

Camorra in provincia di Avellino, sentenza clan Pagnozzi: 13 condanne e 4 assoluzioni. Scarcerazione per Fiore Clemente e Umberto Vitagliano

Si è concluso nel primo pomeriggio il processo di Primo Grado riguardante l’inchiesta della Dda contro il clan Pagnozzi per camorra, estorsioni, armi e droga: i giudici di Benevento hanno assolto, per non aver commesso il fatto, Fiore Clemente e Umberto Vitagliano: disposta l’immediata scarcerazione

Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi il processo di Primo Grado riguardante l’inchiesta della Dda contro il clan Pagnozzi per camorra, estorsioni, armi e droga: i giudici del II Collegio del Tribunale di Benevento (presidente Pezza, giudici a latere Telaro e Lignelli) hanno assolto, per non aver commesso il fatto, Fiore Clemente, che secondo l’ipotesi accusatoria era capo e finanziatore del gruppo criminale facente capo al Clan Pagnozzi ed era difeso dall’avvocato Valeria Verrusio, e Umberto Vitagliano, anch’egli ritenuto capo e promotore del Clan, difeso dagli avvocati Valeria Verrusio e Giuseppe Stellato. Assoluzione anche per Vittorio Saturnino, difeso dagli avvocati Marcello Severino e Danilo Riccio, e per Mario Razzano, difeso dagli avvocati Danilo Riccio e Osvaldo Piccoli. Per Clemente Fiore e Vitagliano Umberto, oltre all’assoluzione, è stata disposta l’immediata scarcerazione.

Tredici, invece, le condanne: 24 anni a Luigi Bisesto (avvocati Vittorio Fucci e Ettore Marcarelli) e per Nuzzo Domenico (avvocato Danilo Di Cecco); 20 anni a Raffaele Cesare (avvocati Michele De Luca e Giuseppe Annunziata); 17 anni a Pietrantonio Mango (avvocato Vittorio Fucci); 17 anni a Massimo Oropallo (avvocato Elisabetta Carfora); 16 anni a Rinaldo Clemente (avvocato Mario Cecere); 8 anni a Giovanni Coletta (avvocato Marianna Febbraio); 3 anni ad Antonietta Abenante (avvocato Carla Maruzzelli); 10 anni a Pasquale Landolfo (avvocato Mario Pasquale Fortunato); 8 anni a Pietro Luciano (avvocato Teresa Meccariello); 5 anni a Maria Antonia Lupo (avvocato Teresa Meccariello); 5 anni a Salvatore Meccariello (avvocato Teresa Meccariello); 3 anni a Roberto Rizzo (avvocato Gandolfo Geraci).

LE RICHIESTE DEL PM

Il Pm della Dda Luigi Landolfi aveva chiesto 17 condanne. In particolare: 26 anni per Fiore Clemente, 20 anni per Vitagliano Umberto, 15 anni per Abenante, 26 anni per Bisesto Luigi, 24 anni per Cesare Raffaele, 20 anni per Rinaldo Clemente, 16 anni per Coletta Giovanni, 15 anni per Landolfo pasquale, 18 anni per Luciano Petro, 15 anni per Lupo Antonio, 18 anni per Mango Pietroantonio, 15 anni per Meccariello Salvatore, 21 anni per Domenico Nuzzo e Oropallo Massimo, 15 anni per Razzano Mario, 8 anni per Rizzo Roberto, 12 anni per Saturnino Vittorio.

L’INCHIESTA DEL 2023

La vicenda giudiziaria era iniziata nell’ottobre del 2023, quando in 14 finirono in manette, accusati a vario titolo di aver organizzato e diretto un’associazione camorristica formata da più gruppi criminali locali confluiti nel clan Pagnozzi, detenzione e porto illegale di armi e materiale esplosivo, estorsioni ai danni di imprenditori, controllo delle piazze di spaccio e perfino il tentativo di inquinare le elezioni nel Comune di Moiano attraverso la presentazione di una lista elettorale “promossa” con intimidazioni ai danni dei concorrenti.
L’operazione scaturiva da un’articolata indagine avviata nel 2018, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e condotta dalla compagnia carabinieri di Montesarchio, che accertò l’egemonia del clan nella Valle Caudina, oltre a delinearne l’articolazione e individuarne i referenti nei diversi territori. I successivi approfondimenti investigativi avevano fatto emergere un sistema camorristico che attanagliava la Valle di Suessola e la Valle Caudina, in particolare i comuni di Moiano, Montesarchio, San Martino Valle Caudina, Sant’Agata de Goti, San Felice a Cancello, controllo che nel tempo ha subìto trasformazioni dovute soprattutto a defezioni e scissioni tra le varie anime del direttorio dello storico clan Pagnozzi.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un bambino di cinque anni è rimasto gravemente ustionato nella sua abitazione di Atripalda. Per cause in corso di accertamento,…

Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi il processo di Primo Grado riguardante l’inchiesta della Dda contro il clan…

Conflitto a fuoco in via Visconti ad Avellino: la perizia balistica chiesta dal pm dell’antimafia potrebbe cambiare la lettura dei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Antonio Severino è antropologo culturale e ricercatore presso l’Università degli Studi di Salerno. Formatosi in Scienze dei Beni Culturali e in Discipline etno‑antropologiche, unisce attività di ricerca, didattica e divulgazione con un forte interesse per la valorizzazione del patrimonio immateriale e per le pratiche rituali delle comunità locali. Ha collaborato...

Maria Rosaria Califano è interprete e ricercatrice legata all’Università degli Studi di Salerno. Il suo lavoro si colloca all’incrocio tra performing arts, ricerca etnografica e pratiche di valorizzazione del patrimonio immateriale: attraverso letture sceniche, laboratori e progetti di teatro civile dà voce a figure e narrazioni della tradizione popolare, con...

Giuseppe del Giudice, attivo nella scena culturale dell’Irpinia, unisce alla pratica letteraria un ruolo di testimonianza e partecipazione civica: sarà testimonial del Festival della Lettura ad Alta Voce di Forino in occasione della presentazione della manifestazione, che si terrà il 23 maggio presso il Palazzo della Provincia di Avellino. La...

Il 14 e 15 giugno saranno gli spazi di Palazzo Filangieri a Lapio ad accogliere la quarta edizione di Enorme – Piccolo salone del vino artigianale, manifestazione dedicata alla viticoltura artigianale e alla valorizzazione delle aree interne. Dopo aver attraversato nelle edizioni precedenti luoghi simbolici dell’Irpinia e del Sannio –...

Ultimi articoli

Attualità

Si è svolta nel pomeriggio di oggi, presso la Sala del Circolo della Stampa di Avellino, l’assemblea ordinaria dell’Ordine…

“Con l’approvazione della mozione sullo screening neonatale per la Leucodistrofia Metacromatica, oggi il Consiglio regionale della Campania manda un messaggio…

“Io mi prendo cura”. È il messaggio scelto per la XXV Giornata Nazionale del Sollievo, che si celebra il 31…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy