“UNISA per il Dantedì 2026”. L’Università di Salerno sceglie di rendere omaggio al Padre della lingua italiana nella giornata istituita dal Consiglio dei ministri del 17 gennaio 2020, su proposta del ministro Dario Franceschini per celebrare il sommo poeta. Un’iniziativa che, fin dalla nascita della manifestazione nazionale del Ministero della Cultura, si pone l’obiettivo di raccontare la Divina Commedia non come un reperto statico museale, ma come un organismo vivo, capace di rigenerarsi attraverso i linguaggi della contemporaneità. La data del 25 marzo corrisponde al giorno dell’anno 1300 in cui, secondo la tradizione, Dante si perde nella “selva oscura”.
Una due giorni, in programma il 24 e 25 marzo, promossa dal DipSUm dell’Università degli Studi di Salerno, dalle associazioni studentesche Omnibus e Horizon, per celebrare la figura e l’opera di Dante Alighieri, che si carica di un valore speciale nel ricordo di Federico Sanguineti. Ad alternarsi interventi, letture e momenti di confronto nel corso di un’iniziativa patrocinata dal Laboratorio di Scrittura e Arti Visive, dal Laboratorio Think-DH, dal Centro Interdipartimentale di ricerca “Alfonso Gatto”, dal progetto POT SUL. Il programma coinvolge docenti, studenti e studiosi in un dialogo interdisciplinare attorno alla Commedia. Un viaggio che sceglie di partire dalle letture dantesche, con traduzioni e interpretazioni dei canti di Inferno, Purgatorio e Paradiso.
L’evento offrirà anche spazio alla presentazione di progetti di ricerca danteschi del Dipartimento di Studi Umanistici (DanteLimina). A caratterizzare la seconda giornata sarà una sessione di letture dedicate a Federico Sanguineti. La manifestazione si concluderà con una lettura del Paradiso XXXIII, simbolica chiusura del viaggio dantesco. Un’occasione significativa di formazione, divulgazione e partecipazione culturale per la comunità accademica e il pubblico. A portare i propri saluti saranno Carmine Pinto, direttore Dipsum, Rosario Pellegrino, presidente del Consiglio didattico di lingue, Asia Bellusci, rappresentante degli studenti di lingue, Paolo Lovisi, associazione Omnibus, Stefano Grazzini, presidente del Consiglio didattico di lingue. Coordinano Rosa Giulio, membro del Direttivo del Centro studi Sanguineti, Vincenzo Salerno, responsabile del Centro di ricerca Alfonso Gatto, Carlo Santoli, direttore di Sinestesie. Alla lettura a cura degli studenti si affiancherà la presentazione dei progetti di ricerca dedicati a Dante a cura di Gina Pina Molinaro, Carmine Toriello, Alessio Iannaccone, Pasquale Venditto, Aldo Stabile. Interverrà Elisabetta Tonello, responsabile scientifica DanteLimina. Le letture e le interpretazioni saranno a cura di Ciro Perna, Clara Giordani, Chiara Cioffoletti, Maurizio De Liguoro, Caterina Maria Capobianco, Emiliano Iandoli.



