Un itinerario capace di riunire la comunità nel segno della fede e della tradizione. E’ la Via Crucis drammatizzata, andata in scena domenica 29 marzo nel cuore antico di Monteforte. Un percorso che ha rievocato “Gli incontri di Gesù lungo la via della Croce”, dalla chiesa del Purgatorio alla chiesa di San Martino. Uno spazio di condivisione capace di coinvolgere giovani e meno giovani, promossa dalla parrocchia di San Martino e San Nicola con il sostegno della pro loco e delle realtà associative del territorio, l’Azione Cattolica, l’Arciconfraternita del Carmelo, l’Arciconfraternita Maria SS. dl Rosario, l’Associazione Battenti e Rinnovamento dello Spirito. Oltre quaranta figuranti hanno raccontato l’attualità che caratterizza le stazioni della Via Crucis, a partire dagli uomini e dalle donne che condividono con il Cristo l’itinerario della Passione, dalla Vergine a Giuda, da Pilato a Maria Maddalena. Dalla casa del sommo sacerdote nella chiesa del Purgatorio al Pretorio nella piazzetta don Crescenzo Amodeo, dalla caduta di Gesù dalla Croce all’incontro con la Madre in Largo Via Accorciatoia, dall’aiuto offerto dal Cireneo all’incontro con la Veronica. Un percorso che culmina con la morte di Gesù in croce alle pendici di San Martino, con un’ultima stazione ricostruita nella chiesa di San Martino con Gesù tra le braccia di Maria. A interpretare Gesù Andrea Propato mentre Maria avrà il volto di Ivana Garofalo, docente dell’IC di Monteforte. Grande la partecipazione dei fedeli malgrado le temperature rigide, a conferma di una tradizione parte integrante dell’identità collettiva.







