“Vogliano scrivere una pagina nuova per questa città. Ce n’è bisogno dopo i disastri di questa destra che si è divisa senza riuscire a dare una risposta agli avellinesi. E siamo felici di essere qui a sostenere Nello Pizza”. Così Elly Schlein, segretaria nazionale Pd, ad Avellino, parlando dal palco di via Verdi.
“Perché quando si costruisce un patto di potere privo di una vera visione per la città – spiega – inevitabilmente si finisce per litigare e per dividersi ancora prima di governare. E infatti si arriva spaccati anche a queste elezioni”, aggiunge.
“Poi accade anche che i partiti nazionali si nascondano dietro nomi cambiati, dietro liste civiche di facciata, dentro le liste elettorali della destra. Benissimo. Noi però non siamo qui per occuparci di loro, ma per parlare di ciò che vogliamo e possiamo fare insieme per le persone”, accusa.
“Non dobbiamo andare lontano per trovare le ragioni che tengono unita questa coalizione che sostiene Nello Pizza sindaco. Dobbiamo cercarle proprio nella nostra straordinaria Costituzione antifascista. Perché Avellino è una città aperta, una città del lavoro, una città della cura, una città antifascista.
E questo vogliamo ricordarlo sempre: Avellino è una città vivace, una comunità che vuole tornare a splendere, a essere centrale in questa regione e nel Paese. E può farlo con la persona giusta alla guida. Noi siamo sicuri e convinti che Nello Pizza sia quella persona giusta.
Se guardiamo alla Costituzione troviamo tutte le ragioni per partecipare, mobilitarci e costruire insieme un cambiamento per Avellino”.
La segretaria Pd continua: “L’articolo 1 dice che la Repubblica è fondata sul lavoro. Ma non sul lavoro povero, non sul lavoro precario e certamente non su una cassa integrazione che sta implodendo in questo Paese a causa dell’assenza di politiche industriali da parte di questa destra.
Parliamo di lavoro dignitoso, perché oggi c’è troppa paura del futuro negli occhi delle nuove generazioni. Ci sono ragazze e ragazzi che temono che, nonostante tutti i sacrifici fatti per studiare, sacrifici loro e delle loro famiglie, si vedranno offrire soltanto contratti precari o nessuna opportunità stabile. E questo non lo possiamo accettare”.
Tocca al candidato del campo largo, Nello Pizza: “L’obiettivo è proprio questo: dimostrare che un centrosinistra unito è capace di trovare una sintesi quando esiste la volontà politica di lavorare insieme e di costruire un progetto serio e condiviso. Ad Avellino siamo riusciti a dare vita al campo largo e riteniamo che questa esperienza possa rappresentare un segnale importante, un vento favorevole capace di aprire la strada a un modello politico che, nei prossimi anni, possa arrivare anche a governare il Paese”.
“In vista della chiusura della campagna elettorale, prevista per venerdì, Pizza commenta: “Siamo una coalizione politica strutturata e quindi è naturale che i leader dei partiti siano qui per sostenere e concludere insieme a noi questa campagna elettorale. Ci auguriamo che sia anche un segnale positivo in vista del risultato finale”.
“Finora il lavoro è stato molto positivo e siamo stati capaci di mantenere saldo il rapporto tra tutte le forze che compongono l’alleanza. Sono convinto che, anche in futuro, riusciremo a governare con la stessa determinazione e con lo stesso spirito unitario. Abbiamo l’intenzione di ricostruire un rapporto solido con la Regione, perché negli ultimi anni questi collegamenti istituzionali sono stati gestiti in maniera insufficiente”.
E’ non esita a togliersi qualche sassolino dalle scarpe: “E’ finito il tempo della buona educazione. Assistiamo ad attacchi scomposti dagli avversari, poichè sono in difficoltà. E’ vero che i processi si fanno in tribunale. Ma ci tengo a esprimere la mia vicinanza e solidarietà a due professionisti finiti nel mirino della Lega, poichè accusati di avere legami con il Nuovo Clan Partenio, due persone oneste e perbene. Io stesso ho difeso come parte civile il Comune di Mercogliano in un processo contro clan camorristici e uno di questi due professionisti ha votato a favore della delibera di costituzione di parte civile. Siamo garantisti ma non fessi. E’ inaccettabile che le accuse provengano da chi dovrebbe fare attenzione a parlare di candidati rispettabili”. Replica, ad una ad una agli attacchi degli avversari” “Ci hanno accusato di essere stati gli artefici della chiusura della stazione ferroviaria di Avellino ma sanno bene che ad averla chiusa è stato un assessore di Forza Italia, abbiamo chiesto spiegazioni a proposito del bando sui parcheggi sul perché si facesse riferimento al Foro di Catania e fosse stata una ditta di Catania a vincerlo ma probabilmente non hanno saputo leggere nemmeno il bando e anche per questo non meritano di essere sindaci. Hanno parlato di transfughi presenti nelle nostre liste, mentre sono uomini e donne che hanno una forte tradizione e credibilità in città ma hanno scelto di non salire su un carro che stava virando a destra, provenendo da una storia di centrosinistra”.
Ribadisce come “.E’ capitato che non sia riuscito a partecipare a un confronto Rai per motivi di lavoro, capisco che per i miei avversari sia impensabile lavorare e fare politica. E poiché dopo questa trasmissione è stato buttato tutto in caciara, ho spiegato che avrei scelto di confrontarmi solo con i cittadini”. Chiarisce come “L’obiettivo resta quello di ridurre le disuguaglianze, di garantire una quotidianità dignitosa senza dimenticare gli ultimi. Ma non barattiamo la disperazione con qualche voto, non consentiamo ricatti e minacce, non scambiamo diritti con i favori, vogliamo costruire una città libera da ricatti, premiando la competenza e la verità a scapito della menzogna”. E rilancia “Uniti governeremo e sarà un segnale per tutto il Sud e il paese”.
Ad intervenire è il segretario regionale pd Piero De Luca: “Il sostegno è forte, è deciso, la presenza della segretaria nazionale Schlein lo conferma, c’è una grande partecipazione, una grande mobilitazione, un grande entusiasmo da parte della nostra comunità e da parte di tutta la coalizione, che ringraziamo per il supporto alla candidatura della figura che riteniamo più autorevole, più inclusiva, più competente, la figura migliore che potessimo mettere in campo per il rilancio del Comune di Avellino, Nello Pizza.
Siamo qui al suo fianco, siamo qui per sostenere l’intera coalizione, tutte le candidate e i candidati. È necessario voltare pagina, cambiare aria, aprire una nuova stagione ad Avellino ed è questo l’obiettivo con il quale ci stiamo presentando alla comunità, con serietà, con umiltà, con attenzione rispetto a una comunità che credo sia stata abbandonata da un punto di vista amministrativo in questi anni e che ha necessità davvero di mettere in campo una squadra nuova, una squadra seria.
Che possa far ripartire questa intera comunità, in linea anche con gli indirizzi della Regione Campania e, dal nostro punto di vista, con uno spirito progressista in linea con quelli che sono i valori e gli obiettivi del Partito Democratico e del centrosinistra: attenzione alle fasce più fragili della popolazione, attenzione massima ai servizi sociali, alle politiche di assistenza alle famiglie, ai giovani, agli anziani, alla riqualificazione dei quartieri.
Asili nido, investimenti nelle scuole, riqualificazione urbana: c’è un lavoro straordinario da fare. Leggevo pochi minuti fa di una proposta del centrodestra sul condono; noi vogliamo mettere in campo un piano casa piuttosto che riparlare di vecchi condoni per prendere in giro i nostri cittadini.
Con questo spirito ci presentiamo qui stasera e in bocca al lupo a Nello Pizza. Speriamo che questa esperienza possa portare a un risultato favorevole tra qui a qualche giorno”.





