Riceviamo e pubblichiamo da Pasquale Ferraro, candidato al Consiglio comunale nella lista del Movimento 5 Stelle a sostegno di Nello Pizza sindaco e della coalizione del campo largo per le amministrative di Avellino: “In relazione all’articolo pubblicato oggi sul quotidiano Il Giornale, a firma di Pasquale Napolitano, dal titolo ‘Il tour elettorale nel campo largo del fratello del boss’, nel quale vengo accostato ad una presunta cena a scopi elettorali con parenti o sodali del cosiddetto Nuovo Clan Partenio, ritengo doveroso respingere con assoluta fermezza quanto riportato e denunciare una evidente macchina del fango che, non casualmente, si mette in moto a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale.
Smentisco categoricamente di aver preso parte a cene elettorali con l’avvocato Alfio Galdieri o con soggetti riconducibili ai contesti richiamati nell’articolo. L’avvocato Galdieri è uno stimato professionista del Foro di Avellino, incensurato, mai indagato né coinvolto nelle gravissime vicende giudiziarie descritte nell’articolo, persona che conosco da anni in quanto vissuti nello stesso paese. Quanto alla fotografia pubblicata, non ricordo neppure di averla scattata. Proprio per questo, qualora fosse autentica, è verosimile che risalga a molti anni fa.
In ogni caso, si tratterebbe evidentemente di un’immagine realizzata in un luogo pubblico ,in un contesto del tutto ordinario e privo di qualsiasi rilevanza rispetto alle gravi insinuazioni contenute nell’articolo. Peraltro, dalla stessa immagine non è nemmeno possibile comprendere dove sia stata realizzata e appare palesemente ritoccata, al punto da non poterne verificare con certezza autenticità e contesto. Tentare di costruire collegamenti o insinuazioni attraverso materiale di dubbia provenienza e riferito, in ogni caso, ad un soggetto incensurato e mai indagato, rappresenta un metodo che respingo con forza. Per quanto riguarda la grave attività diffamatoria posta in essere nei miei confronti, sarà mia cura tutelare la mia onorabilità nelle competenti sedi civili e penali.
Rivendico con fermezza la mia totale estraneità a qualunque contesto di criminalità organizzata o comune e sfido chiunque a dimostrare il contrario. Ritengo inoltre opportuno ricordare che, nel periodo in cui ho ricoperto il ruolo di assessore nella giunta comunale di Mercogliano, ho votato senza esitazioni né remore la delibera con la quale il Comune si costituiva parte civile nel processo a carico del cosiddetto Nuovo Clan Partenio, a testimonianza di una posizione sempre chiara, netta e inequivocabile contro ogni forma di criminalità. La mia storia personale, amministrativa e politica parla da sola e non sarà certo una campagna di insinuazioni costruite ad arte a pochi giorni dal voto a metterla in discussione.”



