Sarà la Società Dante Alighieri di Roma ad accogliere venerdì 22 maggio, alle 17.30, la presentazione del volume Dante e il cinema di Paolo Speranza, pubblicato in Italia da Gremese e, nella sua edizione francese, da Éditions de Grenelle. L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento sul rapporto tra letteratura e settima arte attraverso la figura di Dante Alighieri, la cui eredità culturale continua ancora oggi a influenzare profondamente l’immaginario contemporaneo.
Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti istituzionali del consigliere centrale della Società Dante Alighieri, Salvatore Italia. A seguire, insieme all’autore, interverranno Piero Spila, Silvana Cirillo e Marialaura Simeone, studiosi e critici che offriranno punti di vista differenti ma complementari sul legame tra l’opera dantesca e il linguaggio cinematografico. L’ingresso è libero.
Il volume Dante e il cinema accompagna il lettore in un percorso attraverso oltre un secolo di storia del cinema, ricostruendo le diverse modalità con cui l’opera e la figura di Dante sono state reinterpretate sul grande schermo. Dalle prime sperimentazioni del cinema muto fino alle produzioni contemporanee, il libro evidenzia come il poeta della Divina Commedia abbia ispirato registi appartenenti a epoche e contesti differenti, contribuendo alla costruzione di un immaginario visivo legato all’oltretomba, al viaggio e alla dimensione simbolica dell’esistenza.
Ampio spazio è dedicato alle trasposizioni dell’Inferno e alle rappresentazioni cinematografiche dell’Aldilà, oltre che alle figure femminili presenti nell’universo dantesco. Il volume prende inoltre in esame progetti mai realizzati ma particolarmente suggestivi, come quelli immaginati da Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini. Arricchito da oltre cinquecento immagini, il libro si distingue per accuratezza storica e iconografica, offrendo la possibilità di riscoprire opere rare e comprendere più a fondo le scelte narrative ed estetiche dei cineasti.
Docente di Lettere e giornalista pubblicista, Paolo Speranza dirige la rivista CinemaSud e collabora con diverse testate, tra cui la Repubblica, CineCritica e Ciak, oltre a numerose riviste europee. Nel corso della sua attività ha curato studi, pubblicazioni e mostre dedicate al cinema, alla letteratura e alla storia contemporanea. Con Dante e il cinema propone un’opera capace di unire rigore scientifico e divulgazione, restituendo attualità e forza al dialogo tra un classico della letteratura universale e il linguaggio delle immagini.
L’iniziativa rientra nelle attività culturali promosse dalla Società Dante Alighieri, da sempre impegnata nella diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, e si presenta come un’occasione di confronto rivolta a studiosi, appassionati e lettori interessati ai rapporti tra cinema e letteratura.



