L’eleganza, e la forza, delle donne hanno contrassegnato un’epoca. Anzi, più di una. Perché si sono sempre contraddistinte per il loro coraggio, seppure talvolta nascoste nell’ombra, portate a scrostare quell’idea di”angeli del focolare” a cui non volevano più essere abbinate. Perché le donne sono ancora altro. Sopratutto altro. La loro richiesta, e ricerca, della libertà ha fatto paura ad una società patriarcale che per certi versi è dura e resistente. Un modo per essere indipendente, ad esempio, è certamente il mondo della moda che ha espresso la donna con la sua creatività. In un settore che ha sottolineato i tempi che cambiavano, il costume femminile, e che sono anche espresse nel mondo della moda.
A Mirabella Eclano, quest’anno ci sarà la sesta edizione di “Sguardi d’arte”, una retrospettiva nel mondo della moda femminile. Che mostra come la donna si vestiva a metà Ottocento, al tempo del “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa, nel film di Luchino Visconti degli anni 60 del secolo scorso, con i vestiti indossati da Claudia Cardinale, l’attrice protagonista, fino ai più recenti anni novanta.
Un periodo di tempo segnato da stile e femminilità attraverso icone che hanno lasciato un segno indelebile ( la Cardinale, che ci ha lasciati da poco, è una di queste, ndr), i tableau vivant ancora una volta interpretati da ragazze e ragazzi, e prof dei licei di Mirabella e dell’istituto Comprensivo Raimondo Guarini: insieme per suggellare un secolo di moda e stile Made in Italy e non solo. L’appuntamento è per sabato 30 maggio, dalle 17.30 alle 19.30, in via Eclano a Mirabella Eclano.


