Le urne sono chiuse e negli 88 Comuni chiamati al voto in Campania per scegliere sindaco e Consiglio comunale prende il via lo spoglio. In perfetto equilibrio con il passato la risposta degli elettori: secondo la rilevazione delle ore 15 di oggi, orario di chiusura dei seggi, ha votato il 67,71 per cento degli aventi diritto contro il precedente 68,86 per cento (dato delle ultime amministrative). Un lieve calo che, tuttavia, conferma la Campania tra le regioni impegnate con le elezioni con la piu’ alta partecipazione democratica. Meglio ha fatto soltanto l’Umbria, con il 70,62 per cento. Buoni i dati registrati nelle province di Avellino e Benevento. Nel territorio irpino l’affluenza ha superato quella dell’ultima tornata elettorale: 67,18 per cento contro il precedente 64,78 per cento. Bene anche Benevento, che passa dal 68,71 al 69,23 per cento. Sostanzialmente stabile Caserta, che si attesta al 71,75 per cento contro il precedente 71,76 per cento.
Perdono invece circa un punto percentuale Napoli e Salerno. I 26 Comuni del Napoletano chiamati al voto hanno fatto registrare un’affluenza del 67,37 per cento contro il precedente 68,92 per cento, mentre nel Salernitano il dato si attesta al 66,06 per cento rispetto al 67,90 delle precedenti amministrative. Tra gli 88 Comuni al voto figuravano anche due capoluoghi di provincia. A Salerno ha votato il 63,44 per cento degli aventi diritto contro il precedente 63,19 per cento. Ancora non pervenuto il dato di Avellino citta’. Nel Napoletano hanno recuperato invece terreno alcuni Comuni che, alla rilevazione delle ore 23 di ieri sera, registravano dati inferiori rispetto alle precedenti amministrative. Portici chiude con il 66,88 per cento dei votanti, superando il dato del 2022 fermo al 58,96 per cento. Recupera anche Somma Vesuviana, che fino alla serata di ieri registrava un forte ritardo sull’ultima tornata elettorale: le urne si sono chiuse con un’affluenza del 71,69 per cento contro il precedente 69,72 per cento.


