Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di agosto affrontando la quarta ondata di calore della stagione, destinata a durare almeno una decina di giorni.
Come confermato dal meteorologo Lorenzo Tedici (iLMeteo.it), l’apice del caldo si toccherà nel fine settimana: i termometri saliranno fino a 41°C a Terni e sfioreranno i 40°C a Ferrara, Firenze, Modena e Piacenza.
L’indicatore Summer Simmer Index evidenzia livelli di rischio biometeorologico molto elevati a causa dell’alta umidità: l’aria diventerà pesante e irrespirabile anche dove la colonnina di mercurio non toccherà i 40 gradi, spingendo le temperature percepite a soglie critiche.
Le aree più esposte a questa morsa afosa comprendono: la Pianura Padana (specie lungo il Po)La Liguria di Levante e il ValdarnoI litorali di Lazio e Campania settentrionaleIl Sud della Sardegna e il settore sud-occidentale della SiciliaEffetto Manaus sulle costeIn alcune zone si toccheranno picchi percepiti vicini ai 44°C.
L’emblema di questa anomalia è il litorale laziale: il 1° agosto a Ladispoli sono previsti quasi 37°C reali che, uniti al 70% di umidità, simuleranno le condizioni estreme del bacino amazzonico brasiliano o dei Paesi del Golfo Persico.
Quando finirà?
Le ultime proiezioni offrono uno spiraglio di speranza: il picco del calore potrebbe attenuarsi già attorno al 9-10 agosto, anticipando la sblocco precedentemente stimato solo per Ferragosto. Nel frattempo, occorrerà fare attenzione ai temporali di calore che l’enorme energia accumulata scatenerà sulle Alpi tra il weekend e l’inizio della prossima settimana.


