Una giornata speciale per la comunità di Monteforte che ha voluto celebrare il 2 giugno nel segno dell’unità con una megabandiera tricolore, lunga 25 metri, sorretta dagli studenti dell’IC Aurigemma e dai cittadini. Una festa per sottolineare come la forza della comunità sia nell’unione delle forze.
Il corteo ha raggiunto il Palazzo di Città dove è stato accolto dall’Inno Nazionale intonato dalla Corale Polifonica. Quindi, il rito della deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti. E’ stata, poi, l’assessore Elisabetta Iannaccone a evidenziare l’importanza che riveste la data del 2 giugno nella costruzione della Repubblica Italiana, ripercorrendo la storia del referendum che contrappose il Nord e il Sud del paese. “In quell’occasione – ha spiegato Iannaccone – decisivo fu il contributo offerto dalle Madri Costituenti alla definizione di una Costituzione che garantisse la parità di genere. Fu, dunque, il suffragio universale a fare la differenza”. Il sindaco Fabio Siricio ha sottolineato come questa cerimonia rappresenti solo il primo tassello di una progettualità che renda la festa della Repubblica sempre più partecipata e dunque patrimonio autentico della comunità. Dal parroco don Fabio Mauriello la sollecitazione rivolta ai cittadini a sentirsi parte di un tutto “Ciascuno può fare la propria parte per trasformare Monteforte in una comunità in cui ogni cittadino sappia di poter contare sull’altro”. Il magistrato Alessandro Caronia ha posto l’accento sulla centralità della Costituzione nella costruzione dell’Italia Repubblicana, definendola “un capolavoro di sintesi di interessi contrapposti, capace di tutelare i diritti di tutti, un patrimonio di valori che sono alla base della democrazia e che siamo chiamati a difendere ogni giorno ”.Quindi spazio a una mostra celebrativa dedicata agli 80 anni della Repubblica e del suffragio universale femminile e all’inno nazionale, eseguito dalla Corale Polifonica di Monteforte Irpino.



