Si scalda la campagna elettorale per le elezioni (di secondo livello) del nuovo presidente della Provincia di Avellino. L’attacco (politico) è stato sferrato ieri ad Avella dal candidato Fausto Picone, contro il presidente uscente Rizieri Buonopane. Al voto andranno, il 6 giugno prossimo, dopodomani, sindaci e consiglieri comunali dei 118 Comuni irpini.
La Sala Alvarez del Comune di Avella, ieri ha ospitato un nutrito gruppo di amministratori locali in occasione dell’incontro pubblico con Fausto Picone, candidato alla presidenza della Provincia di Avellino. Un confronto autentico, lontano dalle logiche delle “stanze chiuse”, che ha visto la fascia tricolore di casa, Vincenzo Biancardi, accogliere i numerosi rappresentanti istituzionali del Mandamento Baianese.
Al tavolo dei relatori sono intervenuti, tra gli altri, il primo cittadino di Baiano, Enrico Montanaro, e quello di Mugnano del Cardinale, Alessandro Napolitano, entrambi concordi sulla necessità di avviare un nuovo corso per l’ente. Il dibattito si è focalizzato sulle criticità di una Provincia rimasta a lungo ferma. Picone ha analizzato i limiti della gestione recente: l’immobilismo, i progetti strategici non attuati e un metodo amministrativo che ha privilegiato l’isolamento rispetto al dialogo costante con le comunità locali.


