Mercoledì, 29 Luglio 2026
00.27 (Roma)

Ultimi articoli

La ricetta: Polpette di tonno e ricotta

di Amalia Leo

Ingredienti:
200 gr. di tonno sott’olio
2 filetti d’acciuga sott’olio tritati
30 gr. di parmigiano grattugiato
1 uovo
40 gr. di pangrattato
olio EVO
prezzemolo tritato, sale
Per la panatura
60 gr. di pangrattato
25 gr. di semi di sesamo

Procedimento: In una ciotola raccogliere la ricotta, il tonno ben sgocciolato, i filetti d’acciuga tritati, il formaggio grattugiato, il prezzemolo un uovo, il pangrattato e il sale. Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo, poi far riposare l’impasto in frigorifero per 30 minuti. Trascorso il tempo riprendere l’impasto, formare delle polpette e passarle nella patanura preparata con pangrattato, semi di sesamo e un pizzico di sale. Quando saranno tutte pronte sistemarle distanziate in una teglia foderata con carta forno e unta con un filo d’olio. Completare con un altro filo d°olio e cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C per 20 minuti avendo cura di girare le polpette a metà cottura per far dorare tutti i lati. Servire le polpette di tonno e ricotta sia calde che fredde accompagnando Cerasuolo d’Abruzzo: un vino rosato strutturato con una buona acidità e note fruttate in grado di bilanciare la grassezza del tonno e la morbidezza della ricotta.
Curiosità: Le polpette sono una preparazione originarie della  Mesopotamia e già presenti nel IX secolo a.C. In Italia le prime ricette risalgono ai tempi di Apicio, il cuoco della Roma imperiale, che le chiamava isicium: di carne o pesce venivano accompagnate con la sapa, un condimento ottenuto dal mosto. Durante il Medioevo venivano preparate per riutilizzare gli avanzi ed essendo perciò un piatto di recupero venivano chiamate “polpette della serva”. Oggi le polpette sono preparate in moltissimi modi: fritte, al forno, in brodo, al sugo a base di carne o verdure o pesce. Esistono varietà diverse da regione a regione e sono divenute punto di forza della cucina tipica nazionale. Il termine deriva da “polpa” dal latino pulpa (polpa), con l’aggiunta del suffisso diminutivo femminile “-etta”, indicante una “piccola polpa”, in riferimento essenzialmente all’ingrediente più famoso: la polpa di carne. Esiste anche un’altra teoria secondo cui il nome deriverebbe dal francese antico “paupière” (palpebra) per il movimento delle mani che si compie per dare forma alle polpette, simile al battito e alla chiusura delle palpebre. In Sardegna, invece, vengono chiamate “bombas” dallo spagnolo albóndigas.
Famosi sono gli spaghetti con le polpette: piatto di origine italo-americano, nato agli inizi del ‘900 nei quartieri di New York ad opera di immigrati italiani che avevano esportato una tipicità della tradizione abruzzese. Le polpette sono diventate famose in tutto il mondo grazie alla celebre scena del film Disney “Lilli e il vagabondo” del 1955.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La verità giudiziaria sulla morte delle quaranta persone precipitate il 28 luglio di tredici anni fa a bordo del bus…

Ha lasciato il carcere per entrare in Comunità. Accolta l’istanza presentata dall’avvocato Angelo Polcaro. Era stato arrestato con l’accusa di…

La comunità di Michele di Serino prega per il 17enne coinvolto in un grave di un grave incidente stradale avvenuto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La verità giudiziaria sulla morte delle quaranta persone precipitate il 28 luglio di tredici anni fa a bordo del bus dal viadotto “Acqualonga” dell’A16 Napoli-Canosa nel territorio del comune di Monteforte Irpino (Avellino) è stata consegnata definitivamente nell’aprile dell’anno scorso dai giudici della Corte di Cassazione: nove condanne, a partire...

E’ ancora polemica sulla piattaforma logistica. E’ Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania a replicare all’assessore regionale e vicepresidente regionale Mario Casillo “La nota del vicepresidente Casillo, più che smentirci, conferma le nostre preoccupazioni. Se davvero non fosse accaduto nulla, non ci sarebbe alcun bisogno di...

Ritorna dal 10 al 13 settembre, alla sua diciottesima edizione, il Meeting “Le Due Culture” presso la sede di Biogem ad Ariano Irpino, capace di raccontare le trasformazioni della società utilizzando uno sguardo duplice. Organizzato dalla Fondazione Biogem, per la decima volta, insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica, il...

E’ l’assessore ai trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, a fare chiarezza sul pericolo di definanziamento della piattaforma logistica della Valle Ufita, lanciato da più parti nelle ultime ore. “Non esiste alcun definanziamento della piattaforma logistica della Valle Ufita da parte della Regione Campania. Quest’opera è finanziata da sempre e...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’assessore ai trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, a fare chiarezza sul pericolo di definanziamento della piattaforma logistica della…

Sceglie di raccontare “L’intelligenza artificiale tra presente e futuro: opportunità e rischi” la Summer School promossa dal Centro di ricerca…

L’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Avellino informa che sono aperte le iscrizioni al servizio di refezione scolastica per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy