Una giornata di memoria, preghiera e profonda gratitudine verso chi ha sacrificato la propria vita per la Patria. La comunità di Bellizzi Irpino si prepara a commemorare l’81° anniversario della morte di Guido Valente, guardia scelta di Pubblica Sicurezza e devoto confratello delle Anime del Purgatorio, tragicamente scomparso nel dramma delle foibe.
Nato nella frazione avellinese il 3 novembre 1911, Guido Valente prestò servizio presso la Questura di Fiume prima di andare incontro al suo tragico destino a Grobnik (nell’ex Jugoslavia), dove si spense il 15 giugno 1945.
A distanza di oltre otto decenni, la Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli e la Confraternita del Purgatorio di Bellizzi Irpino intendono tributare il giusto onore alla sua memoria e all’olocausto offerto alla nazione, invitando l’intera cittadinanza a una partecipazione sentita e corale.
Il Programma delle Celebrazioni di Lunedì 15 Giugno 2026
Le solenni commemorazioni si articoleranno nel tardo pomeriggio di lunedì 15 giugno secondo il seguente calendario:
Ore 18:00 – Il Corteo della Memoria e la Deposizione della Corona Il raduno e la partenza del corteo avverranno presso la sede della locale Confraternita. Il corteo sfilerà solennemente per raggiungere il cimitero cittadino. Qui, a cura della sezione di Avellino dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato), verrà deposta una corona di fiori in onore del caduto, un gesto simbolico per perpetuare il ricordo del suo sacrificio.
Ore 19:00 – La Santa Messa a Suffragio Presso la Chiesa Madre di Bellizzi Irpino, il Padre Spirituale celebrerà la Santa Messa in suffragio dell’anima di Guido Valente, unendo la comunità nel raccoglimento e nella preghiera.
A seguire – L’Agape Fraterna Al termine delle funzioni religiose, la giornata del ricordo si concluderà nei locali della Confraternita con un momento di condivisione e di agape fraterna, volto a stringere la comunità attorno ai valori della solidarietà e del ricordo storico.
Il Padre Spirituale, Sac. Catalin Cipca, e il Priore, Ernesto Spartano, rinnovano l’appello alla massima partecipazione per un appuntamento che unisce la fede, la storia del territorio e l’onore civile.
La cittadinanza e le associazioni d’arma sono invitate a partecipare.


