Abbattere barriere fisiche e mentali perchè sia garantito a tutti il diritto alla pratica sportiva. E’ la sfida lanciata da Sportdays in occasione della giornata dedicata all’evento “Nessuno escluso, Avellino oltre lo sport”, di scena ieri al Campo Coni. Tante le associazioni e realtà del territorio impegnate nella salvaguardia dei diritti delle persone con diversa abilità che si sono raccontate portando esempi concreti di inclusione, dal Centro Aprea di Atripalda con il gruppo musicale dei Sognatori alla formazione di calcio paralimpico a Serino Humanitas, dalla cooperativa Ad Astra al Fiorellino e la Tartartuga, da Ets Pianeta Autismo, fino all’esperienza di integrazione del Sai di Teora.
Applauditissimi i giovanissimi musicisti dell’Aury Jam, la band dell’IC Aurigemma, diretta dai Maestri Marco Saccone e Lorenzo Petruzziello, con il coordinamento organizzativo del Prof. Roberto Colella, che ha conquistato ancora una volta il pubblico e il baby anchorman Samuele Nutini, studente della Scuola Secondaria di primo grado che ha presentato l’evento insieme al giornalista Alfredo Picariello, confermando le sue qualità di simpatia, ironia e sicurezza sul palco. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Filomena Colella che ha sottolineato l’attenzione rivolta dall’Istituto alla sfida dell’inclusione, attraverso il coinvolgimento di tutta la comunità scolastica in progettualità che favoriscano la valorizzazione delle potenzialità degli studenti. Preziosa la testimonianza di Graziella Ammaturo, figlia di Antonio, poliziotto ucciso dalle mafie, che ha posto l’accento sul valore di cui si carica l’educazione delle nuove generazioni per costruire una società più giusta e combattere ogni forma di illegalità e violenza e sul ruolo centrale dello sport per trasmettere i valori del rispetto dell’altro, contro oagni forma di discriminazione. A fare il punto sui risultati ottenuti in provincia dallo sport paralimpico il delegato provinciale Coni Giuseppe Saviano, ideatore di Sportdays: “Fortunatamente i risultati stanno arrivando anche nella nostra provincia, è importante promuovere la diffusione di tutti gli sport e garantire a tutti il diritto alla pratica sportiva. Oggi, più che mai, è fondamentale garantire una casa a tutti gli sport nella nostra città”. Tante emozioni anche grazie ai visori del Parco del Partenio che hanno consentito di compiere un viaggio virtuale alla scoperta delle meraviglie del territorio.






