Continua la crisi produttiva della Menarini di Flumeri, con i lavoratori in cassa integrazione ordinaria dallo scorso mese di febbraio a causa della carenza di commesse.
Nel frattempo, né il Governo, che ha scelto di privatizzare l’azienda assicurando attenzione alla vertenza salvo poi disinteressarsene, né la Regione Campania hanno messo in campo iniziative concrete per affrontare la situazione. Restano inoltre disattesi gli impegni relativi all’inserimento di commesse per autobus nell’ambito delle gare Consip.
Alla Regione Campania abbiamo chiesto un chiaro impegno politico finalizzato alla soluzione definitiva della vertenza, sostenendo le richieste avanzate dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali. In particolare, riteniamo necessario costruire un sistema di programmazione e continuità nelle gare pubbliche, promuovendo al contempo un percorso condiviso con la Regione Emilia-Romagna per garantire prospettive produttive e occupazionali allo stabilimento.
Considerato che, ad oggi, la Regione non ha ancora trovato il tempo per convocare le parti interessate, i lavoratori, in assenza di tale convocazione, manifesteranno il prossimo 29 giugno davanti alla sede del Consiglio Regionale della Campania, in occasione della seduta prevista per quella giornata, per chiedere risposte concrete e un impegno immediato a tutela dell’occupazione e del futuro dello stabilimento di Flumeri.
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