Un luogo dove la memoria della scuola incontra l’innovazione educativa, trasformando strumenti, reperti e materiali didattici in un racconto collettivo dell’apprendimento. Nasce con questo obiettivo MuDApp – Museo della Didattica e dell’Apprendimento, il nuovo spazio culturale promosso dall’Istituto Omnicomprensivo Statale Francesco De Sanctis di Lacedonia.
L’inaugurazione ufficiale è in programma lunedì 6 luglio 2026 alle ore 16.30 nell’Aula Magna dell’istituto scolastico di via Tagliata, momento durante il quale sarà presentato al pubblico il progetto museale e il percorso che ha portato alla sua realizzazione.
MuDApp nasce dall’idea di preservare e valorizzare il patrimonio storico e scientifico della scuola, raccogliendo strumenti didattici, apparecchiature scientifiche, reperti naturalistici e materiali che hanno accompagnato generazioni di studenti nel loro percorso di formazione. Un patrimonio che oggi diventa esperienza condivisa e occasione di riflessione sull’evoluzione dell’insegnamento e dei metodi educativi.
Il museo custodisce oltre cento oggetti, ciascuno portatore di una storia e di una testimonianza del rapporto tra conoscenza, ricerca e apprendimento. Da qui il motto scelto per il progetto: “Cento e più oggetti, mille e più storie”.
Ad illustrare il percorso museale saranno la dirigente scolastica Rosa Cassese, il curatore scientifico del museo Luigi d’Aponte, l’architetto Antonio Iannece e la rappresentante dello staff studenti del progetto, Aurora Rollo.
Al termine della presentazione istituzionale, i partecipanti potranno prendere parte alle visite guidate presso gli spazi espositivi del museo, ospitati nei locali dell’ex Istituto Magistrale di via Tribuni 97. A condurre il percorso tra le sale sarà la curatrice artistica Ilaria Moscato.
A prendere forma un laboratorio permanente sulla storia dell’educazione e sull’evoluzione della didattica. Strumenti scientifici, modelli anatomici, apparecchi ottici, reperti naturalistici e materiali scolastici diventano così testimoni di un percorso che attraversa generazioni di studenti e docenti.
MuDApp si propone infatti come uno spazio aperto alla comunità, capace di coniugare conservazione, divulgazione e innovazione, offrendo nuove opportunità di studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio educativo dell’Alta Irpinia.
L’inaugurazione rappresenta dunque non solo l’apertura di un nuovo museo, ma anche l’avvio di un progetto culturale che punta a fare della scuola un luogo sempre più vivo, capace di custodire la memoria e, allo stesso tempo, di costruire il futuro.



Il MUDapp è una ulteriore è singolare risorsa culturale, in ambito didattico formativo, per il borgo di Lacedonia, che si concretizza dopo oltre tre anni di appassionato impegno corale della DS dei docenti ed alunni assieme ai collaboratori ed esperti esterni.
È per l’Alta Irpinia un fiore all’occhiello (nella terra di Francesco De Sanctis che nel 1878 ne fondò la struttura architettonica e la scuola, che ospiteranno il nuovo museo) e sarà non solo per studenti e docenti un attrattore turistico-culturale facilmente raggiungibile perché ubicato a metà strada sulla direttrice autostradale Napoli Bari.
È un “Bene” che conserva la memoria della scuola proiettando la nel futuro e darà utile impulso alla crescita sociale del territorio.