Per la prima volta nella storia del sondaggio sui sindaci più amati d’Italia, una donna conquista la vetta della classifica dei primi cittadini. Si tratta di Sara Funaro, primo cittadino di Firenze: per lei il 66% di gradimento (+5,4% rispetto alle elezioni).
Marco Fioravanti sindaco di Ascoli Piceno è al secondo posto con il 65%, cedendo il primato della scorsa edizione ma mantenendo un altissimo consenso.
Al terzo posto Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli: con il 64% (+1,1% rispetto alle urne).
La top 10 dei sindaci vede quarto posto: Massimo Zedda (Cagliari) con 63% (+2,7%); al quinto posto Federico Basile (Messina) con il 62% (+3,6%); sesto posto per Pierluigi Biondi sindaco de L’Aquila, con il 61% (+6,6%). Al settimo posto (ex aequo): Mario Conte (Treviso), Chiara Frontini (Viterbo), Michele Guerra (Parma) con il 60%.
Infine al decimo posto (ex aequo): Giuseppe Sala (Milano), Clemente Mastella (Benevento) con il 59,5% (entrambi in crescita).

A Bari c’è Vito Leccese al 19esimo posto con il 56,5%, ma registra un netto calo di quasi 14 punti rispetto al giorno del voto. A Torino c’è Stefano Lo Russo al 33esimo posto con il 55% (-4,2% sulle elezioni, ma recupera 4,5 punti rispetto allo scorso anno).
A Genova, Silvia Salis esordisce al 33esimo posto (ex aequo) con il 55% (+3,5% sul dato elettorale). Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri si classifica al 41esimo posto con il 54% (in calo rispetto al voto, ma in netta risalita rispetto al crollo al 47% dell’anno scorso).
Poi il sindaco di Bologna, Matteo Lepore al 64esimo posto con il 51% (perde circa 11 punti rispetto alle elezioni).
La fascia tricolore di Palermo, Roberto Lagalla è al 67esimo posto con il 50% (+2,4% rispetto al voto).

La classifica dei governatori di Regione
Il podio dei presidenti di Regione premia soprattutto due amministratori al loro primo anno di mandato: Antonio Decaro, sindaco di Puglia è il più amato con il 66% di gradimento.
Alberto Stefani presidente della Regione Veneto è al secondo posto con il 65%. Massimiliano Fedriga governatore del Friuli Venezia Giulia è al terzo posto con il 64% (stabile rispetto alle urne).
Gli altri principali governatori sono al quarto posto (ex aequo) Roberto Occhiuto presidente della Calabria) e Alberto Cirio presidente delPiemonte) con il 60 per cento.
E ancora: sesto posto per Attilio Fontana governatore della Lombardia, al 57% (+2,3%); al settimo posto, Eugenio Giani governatore della Toscana con il 56,5% (in crescita); all’ottavo posto (ex aequo) Renato Schifani dalla Sicilia e Vito Bardi della Basilicata).
Infine al decimo posto (ex aequo), Roberto Fico presidente regionale della Campania, -5,6% rispetto alle urne, e Francesco Acquaroli governatore delle Marche, +2,6% in rialzo rispetto alla rielezione.
Il direttore di Noto Sondaggi ha evidenziato un cambiamento profondo nel rapporto tra cittadini e amministratori locali: due sindaci su tre stanno perdendo consenso.
Secondo Noto, il giudizio dei cittadini non si basa più soltanto sulle opere pubbliche realizzate o sui bilanci in ordine, ma sulla percezione della sicurezza, del degrado urbano e delle difficoltà economiche (costo della vita, disagio sociale). Oggi governare richiede non solo competenza amministrativa, ma soprattutto la capacità di trasmettere fiducia e rassicurare le comunità in un momento di forte instabilità.
Nota metodologica del sondaggio
Il Governance Poll 2026 ha analizzato 92 comuni capoluogo e le Regioni a elezione diretta. Le interviste (metodo misto Cati e Cawi) si sono svolte tra aprile e giugno 2026, coinvolgendo un campione di 1.000 elettori per ogni Regione e 600 per ogni Comune. Sono stati esclusi Caserta (attualmente commissariato) e i comuni che hanno cambiato sindaco nelle elezioni del 2026.



