La notizia non è ancora confermata. E mentre si aspettano ufficialità e conferme in merito, intanto le voci si rincorrono. Come le polemiche, in attesa che tutto si chiarisca. Dal governo centrale e da Palazzo Santa Lucia. La piattaforma logistica di valle Ufita: 140 milioni di euro, infatti, sarebbero stati stralciati, da palazzo Santa Lucia, dal finanziamento per la costruzione di questa importante infrastruttura che dovrà nascere affiancara all’alta Velocità in Valle Ufita. Una decisione che risale a fine settembre dello scorso anno, quando cioè governatore della Campania era ancora Vincenzo De Luca, che a causa dei ritardi accumulati da Rfi nella progettazione ne aveva dispisto il dirottamento. “Una scelta gravissima da parte del nuovo governatore Roberto Fico che, – dice il segretario regionale della Lega, Gianpiero Zinzi – smentisce nei fatti uno dei principali impegni assunti durante la campagna elettorale: quando aveva indicato le aree interne come una priorità assoluta. Oggi, invece, accade l’esatto contrario: il Governo reperisce le risorse per realizzare un’infrastruttura strategica e la Regione decide di destinarle ad altro, sottraendole proprio all’opera simbolo del rilancio dell’Irpinia”.
Continua Zinzi: “Stiamo parlando di un’infrastruttura strategica non solo per la Valle Ufita e per l’Irpinia, ma per l’intero sistema logistico del Mezzogiorno. Un’opera destinata a creare sviluppo, occupazione e nuove opportunità per territori che da anni combattono contro lo spopolamento e la marginalizzazione. Definanziarla significa colpire una delle poche grandi occasioni di crescita per le aree interne.
Se davvero fossero emerse criticità tecniche o amministrative, una decisione di questa portata avrebbe dovuto essere preventivamente concertata con il Governo, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con gli enti locali e con il territorio, illustrando le ragioni della scelta e assumendo contestualmente un impegno preciso a rifinanziare l’opera. Invece non c’è stato alcun confronto istituzionale: nessuna concertazione, nessuna proposta alternativa, nessuna garanzia per il futuro dell’intervento. La Regione ha scelto di procedere da sola, scaricando sui territori le conseguenze di questa decisione.
È ancora più grave se si considera che il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si erano personalmente impegnati per reperire i 130 milioni di euro necessari alla realizzazione della piattaforma logistica. Il Governo ha fatto la sua parte, reperendo le risorse per dare una prospettiva di sviluppo alla Valle Ufita. La Regione Campania ha scelto, invece, di utilizzare quegli stessi fondi per altre finalità. Il Governo reperisce 130 milioni di euro per la Valle Ufita. La Regione li toglie alla Valle Ufita. È difficile immaginare una rappresentazione più evidente della distanza tra gli impegni proclamati sulle aree interne e le decisioni che vengono assunte quando c’è da scegliere dove destinare le risorse.
Le aree interne non possono essere ricordate soltanto durante le campagne elettorali e dimenticate quando si assumono le decisioni che contano. Non hanno bisogno di slogan, ma di investimenti, infrastrutture e opportunità. La piattaforma logistica della Valle Ufita rappresentava tutto questo e, per questo, la Lega si opporrà con determinazione a questa scelta, continuando a battersi affinché l’opera venga rifinanziata e realizzata. Chi oggi governa la Regione dovrà spiegare agli irpini perché ha deciso di togliere al loro territorio una infrastruttura strategica che il Governo aveva contribuito a finanziare”.



