Ariano Irpino torna a immergersi nel Medioevo con la XXX edizione della Rievocazione Storica del Dono delle Sacre Spine, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate arianese, capace di unire storia, fede, tradizione popolare e spettacolo.
La manifestazione, in programma dall’11 al 13 agosto, propone un ricco calendario di iniziative che trasformeranno le strade e le piazze del borgo in uno scenario medievale, con accampamenti storici, falconeria, sbandieratori, tornei, antichi mestieri e spettacoli itineranti.
Cuore della festa un episodio della storia arianese, nel 1269 Carlo I d’Angiò, dopo la vittoria su Manfredi e durante la sua venuta ad Ariano, avrebbe donato al vescovo Pellegrino due Sacre Spine della Corona di Cristo. Le reliquie sono ancora oggi custodite nella Basilica Cattedrale e costituiscono uno dei patrimoni religiosi più importanti della città.
La rievocazione ricostruisce, inoltre, le drammatiche vicende che interessarono Ariano nel XIII secolo, in particolare dall’assedio e dalla distruzione della città nel 1255, nel contesto dello scontro tra le forze legate a Manfredi di Svevia e quelle che si contrapponevano alla sua politica. La memoria di quella distruzione è simbolicamente rappresentata durante la manifestazione attraverso il suggestivo Incendio del Campanile
Il programma ha preso il via il 9 agosto con il Palio delle Contrade di Ariano Irpino, alle ore 18, seguito alle 20.30 dall’esibizione degli Archibugieri del SS. Sacramento di Cava de’ Tirreni.
L’11 agosto una giornata immersa nel Medioevo
La giornata dell’11 agosto sarà dedicata alla ricostruzione dell’atmosfera medievale. Dalle ore 11 alle 24 il borgo sarà animato da accampamenti storici, falconeria, sbandieratori e spettacoli itineranti per le vie cittadine.
Momento particolarmente suggestivo sarà, alle 22.15 in piazza Plebiscito, l’Incendio del Campanile, uno degli appuntamenti spettacolari della rievocazione.
Il 12 agosto il momento centrale
Il 12 agosto sarà la giornata centrale dell’evento. Dalle 11 alle 24 la città vivrà una vera e propria immersione nella vita del passato, con attività di campo, sbandieratori e musiche che accompagneranno il pubblico verso il momento più solenne della manifestazione.
Alle 18.30 è previsto il Corteo Storico e il Dono delle Sacre Spine, con partenza del corteo istituzionale dal Castello Normanno e arrivo in piazza Plebiscito.
Un momento che rappresenta il cuore della rievocazione, attraverso la quale Ariano rinnova il legame con una tradizione religiosa e storica profondamente radicata nella comunità.
Il 13 agosto tra antichi mestieri e la “Buffata de Li Strazzati”
La manifestazione proseguirà il 13 agosto, ancora una volta dalle 11 alle 24, con tornei, mestieri antichi e spettacoli che animeranno il borgo in attesa della tradizionale “Buffata de Li Strazzati”, accompagnata dalla suggestiva chiusura illuminata dai fuochi al Castello.
Alle 19.30 partirà da Palazzo Uffici a Villa il corteo della “Buffata de Li Strazzati”.
Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, le taverne delle contrade saranno aperte dalle ore 19.30 nelle giornate dell’11, 12 e 13 agosto, offrendo ai visitatori l’opportunità di accompagnare il viaggio nella storia con i sapori della tradizione.
Tre giornate, dunque, nelle quali Ariano Irpino sarà chiamata a riscoprire e condividere la propria memoria storica, trasformando il centro cittadino in un grande teatro a cielo aperto.




