Un nuovo viaggio sta per cominciare nel cuore del bellissimo borgo di Summonte. Dal 21 al 23 agosto torna Sentieri Mediterranei, giunto alla sua 28ª edizione, uno degli appuntamenti più longevi e riconoscibili dell’estate irpina, capace di intrecciare musica, cultura, tradizioni, enogastronomia e promozione del territorio.
L’edizione 2026 si aprirà con l’anteprima del Food Village Irpinia Mood, il festival enogastronomico dedicato alle eccellenze dell’Irpinia. Una formula che mette insieme due linguaggi solo apparentemente lontani: l’alta cucina e la musica etnica e popolare, entrambi strumenti attraverso i quali raccontare l’identità e la cultura di un territorio.
Non soltanto concerti, dunque, ma un’esperienza più ampia, pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta di Summonte e dell’Irpinia attraverso i suoi sapori, i suoi paesaggi, la sua storia e le sue tradizioni.
La prima giornata, venerdì 21 agosto, prenderà il via alle 19.30 con il Press Tour riservato ai giornalisti e la visita agli stand di Irpinia Mood. La musica entrerà poi nel vivo alle 20.30, in piazza Matarazzo, con i Makardia. Alle 21.30 sarà la volta dei Bandaraggia, con un’esibizione itinerante, mentre alle 22.30, in piazza De Vito, spazio agli Ste.
Sabato 22 agosto il programma proseguirà alle 20.30, ancora in piazza Matarazzo, con Yvan. Alle 21.30 torneranno protagonisti i Bandaraggia con la loro performance itinerante e alle 22.30, in piazza De Vito, sarà la volta dei Numbras Ensemble.
Il viaggio di Sentieri Mediterranei prosegue fino a domenica 23 agosto con una serata all’insegna delle contaminazioni musicali e dell’energia delle esibizioni dal vivo.
Alle 20.30, in piazza Matarazzo, sarà protagonista Lumanera, formazione capace di reinterpretare sonorità e tradizioni attraverso un linguaggio musicale contemporaneo.
Alle 21.30 la musica attraverserà le strade del borgo con i Boomerang Band, protagonisti di un’esibizione itinerante pensata per coinvolgere il pubblico e accompagnarlo lungo i luoghi della manifestazione.
Gran finale alle 22.30, in piazza De Vito, con gli Afrobeat, per una serata che porterà a Summonte ritmi, sonorità e suggestioni internazionali.
La terza giornata conferma la vocazione di Sentieri Mediterranei a fare della musica uno strumento di incontro e di contaminazione, trasformando il borgo in un palcoscenico diffuso
Il programma conferma così la vocazione di Sentieri Mediterranei a trasformare le piazze e gli angoli del borgo in palcoscenici diffusi, favorendo l’incontro tra pubblico, artisti e territorio.
La manifestazione nasce infatti dall’idea che la musica possa essere uno strumento di conoscenza e valorizzazione, capace di accompagnare la scoperta dei siti storici, dei percorsi ambientali e delle tradizioni locali. Un appuntamento che, negli anni, ha costruito un rapporto sempre più forte con il territorio e con un pubblico attratto non soltanto dagli spettacoli, ma dalla possibilità di vivere un’esperienza immersiva nel paesaggio e nella cultura irpina.
A tavola e attraverso la musica si racconta, dunque, la stessa identità: quella di una terra fatta di sapori autentici, memoria, ospitalità, paesaggi e contaminazioni culturali.
Un intero weekend nel quale Irpinia Mood e Sentieri Mediterranei si incontrano per proporre un viaggio tra gusto e note, tradizione e contemporaneità, nel suggestivo scenario di Summonte.
Un dialogo che rafforza il racconto del territorio irpino, unendo tradizione musicale, valorizzazione dei prodotti tipici e promozione turistica attraverso siti storici e percorsi ambientali. Al food Village, ogni sera una nuova ricetta, curata da ristoranti associati e chef professionisti. Un’edizione che conferma sempre più la vocazione di Sentieri Mediterranei, come momento culturale a tutto tondo, non solo artisti e musica dal mondo, ma una vera e propria occasione per riscoprire tradizioni, borghi e sapori dell’Irpinia in un caleidoscopio unico. Sentieri mediterranei non è solo un festival è la prova che un borgo può per tre notti d’agosto, diventare il centro del mondo. Un appuntamento da non perdere, per chi cerca ancora l’anima autentica del Sud, ed il sindaco Ivo Capone, ne è convinto assertore.





