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Lacedonia presenta il festival “Radici Sonore”: musica, formazione valorizzazione del territorio

un nuovo progetto culturale nato per valorizzare la tradizione musicale del territorio e metterla in dialogo con il jazz, l’improvvisazione e i linguaggi contemporanei

Dal 18 al 20 agosto Lacedonia ospiterà la prima edizione del Festival “Radici Sonore”, un nuovo progetto culturale nato per valorizzare la tradizione musicale del territorio e metterla in dialogo con il jazz, l’improvvisazione e i linguaggi contemporanei.

“Radici Sonore” rappresenta il risultato di un percorso nel quale l’Amministrazione comunale di Lacedonia ha creduto e investito con grande convinzione. Non si tratta, infatti, di un’iniziativa estemporanea, ma di un progetto immaginato e portato avanti da tempo, nato anche grazie a una proposta emersa nell’ambito del Bilancio Partecipato. Un esempio concreto di come il confronto con la comunità possa trasformarsi in una proposta culturale strutturata, capace di guardare al futuro partendo dall’identità del territorio.

L’obiettivo è costruire un appuntamento destinato a crescere negli anni, unendo musica, formazione, partecipazione e promozione di Lacedonia. Un percorso che pone al centro le esperienze bandistiche locali, le scuole di musica e le nuove generazioni, creando al tempo stesso occasioni di incontro con artisti e musicisti provenienti anche da fuori provincia.

La direzione artistica è affidata al maestro Pasquale Innarella, musicista originario di Lacedonia, apprezzato e conosciuto in Italia e all’estero. Il suo ritorno nella comunità d’origine, alla guida del Festival, assume un significato particolarmente importante: un artista lacedoniese di riconosciuto prestigio mette la propria esperienza al servizio del paese e di un progetto che vuole unire memoria, ricerca e nuove opportunità culturali.

Accanto a lui saranno presenti artisti legati alle radici musicali del territorio, formazioni locali e numerosi ospiti provenienti da altre realtà. Il programma attraverserà generi ed esperienze differenti, coinvolgendo ensemble jazz, gruppi strumentali e progetti dedicati alla contaminazione e all’improvvisazione musicale.

Particolare rilievo avrà il raduno e gemellaggio tra le bande musicali di Deliceto, Rapone e il Gran Concerto Bandistico di Lacedonia “F. De Sanctis” APS. Un momento di incontro che rafforza il legame tra comunità diverse, accomunate dalla grande tradizione bandistica del Mezzogiorno. Le bande, insieme alle realtà musicali lacedoniesi, rappresentano infatti un patrimonio culturale e sociale da custodire, sostenere e trasmettere alle nuove generazioni.

Nel corso delle tre giornate, dalle ore 16:00 alle 19:00, la Casa della Musica, nell’ex Chiesa della Cancellata, ospiterà un laboratorio di musica improvvisata. Il cartellone serale, con ingresso libero e gratuito presso l’Istituto Magistrale di Lacedonia, proporrà diversi appuntamenti: Mandela’s Dream e Lastella-Ruggiero Quintet il 18 agosto; Rocco Melillo Quartet e Diafrik il 19 agosto; P.A.O. e Orchestra Irpina Open Jazz il 20 agosto.

L’Orchestra Irpina Open Jazz, diretta da Pasquale Innarella, nascerà proprio dai laboratori e dalle masterclass svolti nei giorni precedenti, restituendo al pubblico il risultato di un’esperienza di studio, condivisione e produzione artistica. Durante il Festival sarà inoltre allestita, a cura del MAVI, una mostra fotografica dedicata alle bande musicali storiche di Lacedonia e non solo. È previsto anche un concorso fotografico a partecipazione libera dedicato alla manifestazione.

«Abbiamo creduto fortemente in questo progetto e abbiamo lavorato affinché potesse diventare realtà. “Radici Sonore” nasce dall’ascolto della comunità e da un percorso condiviso, maturato anche attraverso il Bilancio Partecipato. La prima edizione non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un cammino che vogliamo rendere stabile e sempre più importante. Lacedonia possiede una grande tradizione musicale e figure di prestigio come Pasquale Innarella: nostro compito è valorizzare queste energie, creare occasioni per i giovani e fare della cultura uno strumento di crescita e promozione del territorio», sottolinea il Sindaco di Lacedonia, Antonio Di Conza.

La manifestazione è realizzata attraverso la collaborazione tra il Comune di Lacedonia, il Gran Concerto Bandistico di Lacedonia “F. De Sanctis” APS, la Banda Musicale “Umberto Giordano” di Lacedonia, la Pro Loco, il MAVI, ANBIMA APS – Presidenza Regionale Campania e le altre realtà coinvolte, con il sostegno della Regione Campania.

Con la sua prima edizione, “Radici Sonore” vuole raccontare una Lacedonia capace di custodire la propria storia e, nello stesso tempo, di aprirsi a nuovi linguaggi e nuove relazioni. Perché le radici non sono soltanto memoria: sono il punto dal quale partire per costruire il futuro.

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