AVELLINO – Diritto alla salute, assistenza socio-sanitaria e servizi essenziali nelle aree interne. Saranno questi i temi al centro del dibattito pubblico “Salute e assistenza nelle zone interne”, promosso dall’Associazione Culturale Cattolici Democratici “Fausto Addesa” e in programma martedì 22 settembre, alle ore 18, al Circolo della Stampa di Avellino.
L’incontro nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori su disagi e criticità che vivono i territori periferici e i piccoli comuni, alle prese con lo spopolamento e con la necessità di garantire una rete di servizi sanitari e sociali adeguata ai bisogni delle comunità.
Al centro del confronto la necessità di rafforzare l’integrazione tra sanità pubblica, prevenzione e assistenza sociale, individuando modelli organizzativi capaci di rispondere alle caratteristiche delle aree interne irpine e campane.
A introdurre i lavori sarà Amalio Santoro, che richiamerà l’attenzione sul rapporto tra accessibilità delle cure e futuro delle comunità locali. «Definire i contorni della sanità nelle zone interne significa interrogarsi sul futuro stesso delle nostre comunità – sottolinea Santoro –. Non possiamo accettare che la distanza dai grandi centri urbani si traduca in una cittadinanza di serie B per quanto riguarda l’accesso alle cure e alla prevenzione».
Al confronto parteciperanno Carlo Mele, garante provinciale dei diritti dei detenuti ed ex direttore della Caritas Diocesana di Avellino, Fabrizio Pesiri, notaio e rappresentante del Comitato Civico Irpino, Caterina Galeotalanza, medico di medicina generale, e Antonio Limone, direttore generale dell’ASL di Caserta ed esperto di sanità pubblica.
Una riflessione prevenzione, la sicurezza sanitaria, la tenuta dei presidi territoriali e la necessità di avvicinare i servizi ai cittadini. Il presidente dell’Associazione “Fausto Addesa”.
VELLINO – Diritto alla salute, assistenza socio-sanitaria e servizi essenziali nelle aree interne. Saranno questi i temi al centro del dibattito pubblico “Salute e assistenza nelle zone interne”, promosso dall’Associazione Culturale Cattolici Democratici “Fausto Addesa” e in programma martedì 22 settembre, alle ore 18, al Circolo della Stampa di Avellino, in Corso Vittorio Emanuele II, 6.
L’incontro nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle difficoltà che interessano i territori periferici e i piccoli comuni, alle prese con lo spopolamento e con la necessità di garantire una rete di servizi sanitari e sociali adeguata ai bisogni delle comunità.
Al centro del confronto ci sarà, in particolare, la necessità di rafforzare l’integrazione tra sanità pubblica, prevenzione e assistenza sociale, individuando modelli organizzativi capaci di rispondere alle caratteristiche delle aree interne irpine e campane.
A introdurre i lavori sarà Amalio Santoro, che richiamerà l’attenzione sul rapporto tra accessibilità delle cure e futuro delle comunità locali. «Definire i contorni della sanità nelle zone interne significa interrogarsi sul futuro stesso delle nostre comunità – sottolinea Santoro –. Non possiamo accettare che la distanza dai grandi centri urbani si traduca in una cittadinanza di serie B per quanto riguarda l’accesso alle cure e alla prevenzione».
Al confronto parteciperanno Carlo Mele, garante provinciale dei diritti dei detenuti ed ex direttore della Caritas Diocesana di Avellino, Fabrizio Pesiri, notaio e rappresentante del Comitato Civico Irpino, Caterina Galeotalanza, medico di medicina generale, e Antonio Limone, direttore generale dell’ASL di Caserta ed esperto di sanità pubblica.
Tra gli argomenti destinati ad animare il dibattito ci saranno la prevenzione, la sicurezza sanitaria, la tenuta dei presidi territoriali e la necessità di avvicinare i servizi ai cittadini. Il presidente dell’Associazione “Fausto Addesa”, Antonio Limone, pone l’accento sul’importanza di una maggiore integrazione tra competenze e servizi: «Garantire la tutela della salute pubblica nelle aree interne richiede un cambio di paradigma rapido ed efficace. Dalla prevenzione alla sicurezza sanitaria, fino alla tenuta dei presidi territoriali, serve una strategia coesa che sappia coniugare la qualità delle prestazioni con la vicinanza fisica ai bisogni del cittadino».
Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Avellino Nello Pizza, che affronterà il quadro istituzionale e le prospettive per il rafforzamento dei servizi sul territorio.
L’appuntamento è aperto alla partecipazione di cittadini, amministratori, associazioni, operatori sanitari e rappresentanti della stampa, con l’intento di favorire un confronto sulle criticità delle aree interne e sulle possibili strategie per garantire servizi sanitari e socio-assistenziali più vicini alle comunità.


