A cinquant’anni dalla morte di Luchino Visconti, Napoli rende omaggio ad uno più importanti autori del cinema italiano del Novecento con l’incontro “Tutto Visconti” in programma il 4 ottobre, dalle 18.30 alle 20, nella Sala Cenerentola (Sala 29) di Palazzo Reale, in piazza del Plebiscito nell’ambito del Campania Libri Festival. Un incontro che sceglie di partire dal volume omonimo pubblicato da Gremese Editore, a cura di Piero Spila e Jean Gili. Alla presentazione parteciperanno, insieme a Spila, Maria Carmen Morese, Luigi Barletta, Gennaro Bianco, Paolo Speranza, Davide Laezza e Annamaria Punzo.
L’appuntamento si inserisce nelle iniziative dedicate al 50° anniversario della morte di Visconti (1976-2026) e propone una rilettura della sua produzione artistica e della sua vicenda personale. Il libro nasce infatti con l’obiettivo di ripercorrere l’Opera omnia del regista, mettendo in evidenza l’originalità, la potenza espressiva e la capacità di Visconti di continuare a suscitare discussione ed emozione.
Al centro dell’incontro anche il cosiddetto “Metodo Visconti”, fondato sulla cura del particolare, sull’unicità dell’evento e sul perfezionismo della forma. Un approccio che, secondo la presentazione del volume, assume un significato particolare in un panorama artistico oggi caratterizzato dalla diffusione dei sistemi digitali e dell’intelligenza artificiale.
Il percorso attraversa alcune delle opere più significative del regista: dal particolare Neorealismo de La terra trema alla lucidità sociale di Rocco e i suoi fratelli, dalla dimensione estetica de Il Gattopardo alla visionarietà di Ludwig, senza trascurare i film più controversi, proposti dal volume per una nuova rilettura.
“Tutto Visconti” dedica inoltre ampio spazio alla vita dell’autore: dalla Francia e dal Fronte Popolare alla Resistenza, dai rapporti con il Partito Comunista alle battaglie politiche e alla censura, passando per gli incontri artistici e culturali, i progetti realizzati e quelli rimasti incompiuti.
Realizzato con la collaborazione di critici e studiosi italiani e francesi di diverse generazioni e culture, il volume si presenta come una sorta di dizionario-laboratorio, organizzato in voci alfabetiche per rendere più agevole la consultazione. Una struttura che raccoglie la produzione artistica di Visconti e i momenti più significativi della sua vita, dagli attori alla musica, dalla letteratura al cinema.
L’incontro è realizzato in collaborazione con Villa La Colombaia di Luchino Visconti e la Direzione artistica Patrimonio culturale – Ufficio Cultura e Beni culturali del Comune di Forio

