Una giornata nel segno del ricordo, della riconoscenza e dei valori della democrazia. Monteforte Irpino si prepara a rendere omaggio ad Antonio Annarumma, il giovane agente della Polizia di Stato originario del paese irpino, caduto a Milano nel 1969 durante il servizio e insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile. Per il 57° anniversario della sua scomparsa, giovedì 19 novembre, l’Amministrazione comunale ha promosso una giornata commemorativa che culminerà con lo svelamento di un busto monumentale nel nuovo Giardino della Memoria.
Il programma, accompagnato dal titolo «Il coraggio delle idee, il prezzo della giustizia. Nel ricordo di Antonio Annarumma e di tutti i caduti per la democrazia: le ferite d’Italia, la voce della memoria, il dovere della Repubblica», intende ricordare il sacrificio del giovane poliziotto e, insieme, rendere omaggio a quanti hanno perso la vita al servizio dello Stato e delle istituzioni repubblicane.
Le celebrazioni prenderanno il via alle 9.30 presso la Casa Comunale, con l’accoglienza istituzionale e la firma del Registro d’Onore. Alle 10, nella Sala Consiliare, si terrà il convegno commemorativo, dedicato al valore della memoria, al sacrificio dei servitori dello Stato e alle ferite lasciate dalla stagione degli anni di piombo.
Alle 12 sarà celebrata una Santa Messa di suffragio nella Chiesa di San Vincenzo. A seguire, alle 12.45, partirà il corteo solenne verso il nuovo Giardino della Memoria, dove sarà deposta una corona d’alloro. Alle 13 si svolgerà la commemorazione istituzionale, con gli interventi delle autorità e lo svelamento del busto monumentale dedicato ad Annarumma.
Un momento di particolare significato per Monteforte Irpino, che sceglie di affidare a un luogo e a un’opera permanenti il ricordo di uno dei suoi figli. L’iniziativa vuole essere anche un’occasione di riflessione da trasmettere alle nuove generazioni, affinché il sacrificio di Antonio Annarumma continui a parlare di legalità, democrazia, senso del dovere e fedeltà alle istituzioni.
Con il Giardino della Memoria e il busto monumentale, la comunità si dota così di un simbolo destinato a custodire nel tempo una storia che appartiene non soltanto a Monteforte, ma alla memoria collettiva del Paese.

