Domenica, 22 Marzo 2026
07.42 (Roma)

Ultimi articoli

Una provincia senza gambe e futuro

Le aree interne continuano a svuotarsi. A certificarlo é l’Istat nel suo report sul bilancio demografico diffuso qualche giorno fa.

L’Irpinia figura tra le aree interne del Mezzogiorno che maggiormente fanno registrare un fenomeno migratorio incessante e sempre piú incontrollabile.

Sfigurata dalla crisi di questi anni ma anche da un senso di smarrimento scaturito dalla perdita di punti di riferimento, l’Irpinia semplicemente corre il rischio di scomparire.

Quello che é certo é che siamo ad un giro di boa significativo della sua storia recente e i segnali che stanno lì, a indicare una profonda e radicale trasformazione del territorio, e delle comunità, vanno interpretati nel quadro di un processo involutivo di una provincia che sta accusando una progressiva “desertificazione”.

L’escalation dell’involuzione che ha caratterizzato la cronaca degli ultimi anni ha riguardato tanto la sopravvivenza delle comunità quanto la precaria vita complessiva dei territori.

E stato portato un attacco concentrico al cuore di questa provincia interna del profondo Sud mettendone a rischio la sopravvivenza: in questi critici e tumultuosi anni abbiamo sperimentato sulla nostra pelle un generale senso di sottrazione.

Un crescente impoverimento, un violento “tsunami demografico” che hanno investito i territori determinando un inarrestabile fenomeno migratorio che ormai sembra aver assunto le dimensioni di un vero e proprio esodo biblico.

Si sta assistendo, inermi, ad uno snodo cruciale, ad una radicale trasformazione che sta ridisegnando la mappa di un’Irpinia in caduta libera.

Uno stato di emergenza che riguarda a trecento sessanta gradi la vita di questa terra, non risparmiando niente e nessuno.

La costante e progressiva decadenza degli ultimi anni potrebbe così decretare, senza fare ricorso a facili catastrofismi, la scomparsa dell’Irpinia, con il passaggio epocale, nella cartina politica dell’Italia, da provincia con un suo ruolo che ha sempre cercato di recitare a livello nazionale e soprattutto all’interno del contesto meridionale, ad area periferica, sostanzialmente marginale, quasi irrilevante, che rischia di essere inglobata da altri territori e di rimanere fuori dall’Europa, tagliata definitivamente da qualsiasi prospettiva di riscatto e sviluppo del Mezzogiorno.

Stretta tra “desertificazione umana” e marginalità politica, l’Irpinia, oggi, deve fare i conti con un presente difficile, complicato, che la ridisegna profondamente come periferia, area marginale, vittima di logiche e responsabilità non sempre riconducibili a fattori esterni. E conosciamo bene quali siano le responsabilità della classe dirigente, in generale, e del ceto politico locale, in particolare.

Ci siamo interrogati, in più di qualche occasione, “dov’è l’Irpinia?”.

Una domanda nuova e perentoria si impone, ed è sintetizzabile in “cos’è, oggi, l’irpinia?”.

Viene immediatamente da pensare che ormai l’Irpinia sia una provincia deprivata quasi di tutto.

“Una provincia senza…”, potrebbe essere il titolo di oggi, che si addice a un’Irpinia che deve ritrovare quasi tutto.

Per ora siamo una “Provincia senza…”, una provincia senza testa, una provincia senza gambe. Una provincia senza sapersi vedere. Una provincia senza guardarsi. Una provincia senza capirsi. E forse una provincia senza avvenire.

di Emilio  De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si sono fatti consegnare tredicimila euro tra il 28 marzo e il 13 maggio da un diciottenne di Lioni per…

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 40enne della provincia di Napoli per detenzione al fine di spaccio…

Nel giorno della Festa del papà, a Sturno, circa 200 alunni della scuola media dell’Istituto Comprensivo di Frigento -Sturno- Gesualdo-Villamaina…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si sono fatti consegnare tredicimila euro tra il 28 marzo e il 13 maggio da un diciottenne di Lioni per l’acquisto di una pistola: arrivano le condanne. L’ arma – a quanto pare – l’avrebbe chiesto “per scherzo” ad un suo amico, imparentato con uno dei due condannati. Nove anni...

La Scandone Avellino conquista la settima vittoria consecutiva espugnando il Pala Pirastu dell’Esperia Cagliari con il punteggio di 79-65, nella venticinquesima giornata del campionato di serie B Interregionale, al termine di una gara risolta con un ultimo quarto di altissimo livello. Dopo tre frazioni equilibrate, la squadra di coach Dell’Imperio...

Arriva a Grottaminarda nel pomeriggio di oggi, per presentare il suo libro sul “ritorno della casta”, Sigfrido Ranucci, conduttore di “Report”, trasmissione che va in onda su Rai3. E che la politica italiana ha, più volte, cercato, di oscurare. Con la scorta, perché minacciato dalla mafia, che ha tentato di...

Con l’ultimo bollettino sanitario, emesso questo pomeriggio, l’Asl Avellino tranquillizza ulteriormente rispetto ai casi di epatite A (8 in tutto in Irpinia fino ad ora): “Nessuna emergenza in provincia di Avellino per l’epatite A (HAV) e, proprio in ragione del quadro epidemiologico attuale, l’Asl non ha ritenuto necessario richiedere ai...

Ultimi articoli

Attualità

Anche l’irpino Giovanni Esposito, coordinatore regionale del Mid Campania (Movimento italiano disabili) ha preso parte questa mattina all’iniziativa “Sport Senza…

Di fronte al crescente allarme che si registra a Napoli e nel resto della Campania per i numerosi casi di…

Da Benevento si alza la voce del Comitato sannita per l’Acqua bene comune che segue il Coordinamento campano per l’acqua…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy