Mercoledì, 29 Luglio 2026
16.22 (Roma)

Ultimi articoli

Credetemi, mi sento inadeguato rispetto al tempo che stiamo vivendo. Sarà pure che mi ero formato, con molta umiltà, all’insegnamento di Aldo Moro, Enrico Berlinguer e don Lorenzo Milani, tanto per citare pilastri della storia repubblicana e democratica del nostro Paese. C’era un filo comune che connotava il loro impegno: la difesa della moralità dei comportamenti e l’esempio trasferito alle masse dell’onestà nella società e, soprattutto, nella politica. Perché oggi ricordandoli, avverto l’esigenza di parlarne a voi, cari lettori. che forse vi aspettavate il pistolotto del “buon Natale”, come è prassi consolidata in questi giorni? Il motivo riguarda una vicenda che, recentemente, ha visto protagonista la città di Avellino. Capoluogo dell’Irpinia dal quale mi sono da tempo dimesso da cittadino, non condividendo gli abusi e le violenze che essa quotidianamente subisce, soprattutto sul piano della trasparenza e della legalità. La vicenda riguarda la gestione della società partecipata “Avellino città servizi”, (Acs) già nel passato al centro di rilevanti inchieste giudiziarie. E’ accaduto che un certo signor Greco, penultimo manager dell’Acs, dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con la neo amministrazione guidata dal sindaco Festa, è stato costretto a gettare la spugna, per effetto di quel vituperato “spoil system”. In sintesi: alzati tu perché a quel posto si deve sedere altra persona di fiducia di chi gestisce temporaneamente il potere. Una precisazione. Non conosco Greco, né il suo successore. Stimo siano persone meritevoli e competenti per incarico ricevuto. Se poi sono stati commessi abusi saranno le sedi opportune a dover decidere. Vengo al fatto. Mi sconcerta, e non poco, che il signor Greco, relazionando nell’aula del Consiglio comunale della città ha usato parole di fuoco contro alcuni amministratori e funzionari comunali. E’giunto fino al punto di additare alcuni come responsabili della violazione della legalità. Ha detto il signor Greco, ex amministratore Acs (probabilmente dopo averne informato la magistratura), di essere stato fatto segno a richieste da lui ritenute illegittime. D’altra parte, sostiene il signor Greco, che su tutti gli atti da lui compiuti nel precedente anno il Comitato di controllo analogo, composto dai dirigenti comunali di alta responsabilità, non ha mai sollevato obiezioni. Sin qui il fatto. Le cronache narrano che il primo cittadino nel momento in cui queste dichiarazioni cadevano nel catino del civico consesso, non fosse presente, essendosi allontanato temporaneamente dall’aula. Si tratta di un dettaglio che, comunque, si presta a diverse interpretazioni. Ma non è su questo il mio sconcerto. Il fatto grave, a mio avviso, è che dopo quelle parole di fuoco del signor Greco si è registrato un silenzio imbarazzato, rotto solo dal consigliere Cipriano, in modo determinato, in una seduta successiva del Consiglio comunale. Mi chiedo: non è che i destinatari di quel messaggio erano in qualche misura coinvolti? E ancora. Perchè non è stata fatta richiesta di nominare una commissione d’inchiesta per scoprire coloro che si sono resi responsabili di questa vicenda? Infine una domanda: coloro che successivamente hanno alzato la mano per approvare una mozione di maggioranza, quasi a cancellare la discussione precedente, ritengono forse di non essere responsabili di eventuali atti illegittimi denunciati? Qualcosa, allora, non quadra. Come il fatto del silenzio del Pd, partito dentro cui si è consumata l’intera vicenda. La città, a questo punto, vuole e deve sapere in nome della trasparenza e della legalità.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Sono ore di apprensione tra l’Irpinia e il Napoletano per la scomparsa di Antonio Bernardo, 32 anni, dipendente di un…

“Abbiamo cercato di dare il massimo, unitamente alle forze dell’ordine e anche con una collaborazione con la magistratura che ci…

Tragedia sfiorata all’Ospedale “Agostino Landolfi” di Solofra, dove la grave negligenza di una paziente ha rischiato di trasformare una normale…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’organizzazione del lavoro e la non condivisione del ruolo genitoriale, pur se con lievi miglioramenti, continuano ad essere tra i principali ostacoli nel percorso delle donne verso la parità delle opportunità con l’universo maschile. E’ quanto emerge dal documento relativo ai dati per l’anno 2025 relativi alle Dimissioni/risoluzioni consensuali delle...

Sono ore di apprensione tra l’Irpinia e il Napoletano per la scomparsa di Antonio Bernardo, 32 anni, dipendente di un supermercato di Scisciano.Del giovane si sono perse le tracce intorno alle 15 di ieri. Poco dopo, alle 18, la sua automobile è stata ritrovata a Mondragone, in provincia di Caserta,...

Valle Ufita – Non sono convinti, gli esponenti irpini del partito di Alberto da Giussano, delle precisazioni che, ieri pomeriggio, ha fatto il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, in merito al presunto definanziamento di 140 milioni di euro che sarebbero serviti per il completamento del polo logistico di valle...

“La verità è molto diversa dalla propaganda che in queste ore sta alimentando il centrodestra. La Piattaforma Logistica della Valle Ufita è una priorità per il PD e l’intero centro sinistra e si farà. È un’opera strategica per l’Irpinia e per tutto il Mezzogiorno. La Regione Campania negli anni passati...

Ultimi articoli

Attualità

L’organizzazione del lavoro e la non condivisione del ruolo genitoriale, pur se con lievi miglioramenti, continuano ad essere tra i…

Questa mattina, a Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Nello Pizza, si è svolta una riunione con i dipendenti…

E’ l’assessore ai trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, a fare chiarezza sul pericolo di definanziamento della piattaforma logistica della…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy