Venerdì, 10 Luglio 2026
15.47 (Roma)

Ultimi articoli

Restuire un’anima a questa Europa

“Mentre abbiamo vissuto dentro l’Europa, su di essa, non ci siamo mai sentiti abbracciati da quest’unità, da essa protetti, poiché eravamo impegnati in lotte particolari, in aspirazioni superficiali perché basate sull’unità impercettibile”.

Queste parole di Maria Zambrano, contenute nel suo “L’agonia dell’Europa”, sono state scritte “negli anni culminanti del secondo conflitto mondiale e rappresentano uno sguardo personale, filosofico e lirico, rivolto alle vicende del Vecchio Continente”, e incredibilmente sembrano adattarsi al critico presente di un’Europa divisa, flagellata dal contagio, che oggi deve fare i conti con una “guerra”, che ancora contrappone una volta paesi e popoli.

L’Europa, che rischia di assistere al definitivo “tramonto”, ha smarrito il proprio codice identitario, svendendo se stessa, governata da un asfissiante dirigismo finanziario che ha fatto sì che la politica diventasse il mezzo di un altro mezzo, la finanza.

Come si può accettare che si antepongano gli aspetti contabili, che sono lo stigma di un’Unione europea che si concepisce sostanzialmente come una Spa, alla vita reale dei popoli?

Nord e Sud rappresentano due weltanschauung diverse, fra un mondo freddo e razionale e uno più caldo, tra ragione e istinto, che ha portato il primo a guardare dall’alto in basso il secondo.

I Paesi del Sud sono chiamati a unirsi in un unico grande fronte per ridare un’anima a questa Europa che ha venduto, a causa del mercantilismo, la sua anima al diavolo, accelerando il processo di “disintegrazione”.

Al Vecchio Continente serve, invece, ritrovare le proprie radici nelle “profondità” di un Sud e di un Mediterraneo che è un fare ritorno alle origini, il che significa leggere il presente abbandonando la lente deformante dell’economicismo.

L’origine e l’evoluzione della crisi europea vanno di pari passo con una morale non più umanistica, ma mercantile.

“Il privato si è mangiato il pubblico, scrive Mario Tronti, l’economia si è mangiata la politica, la finanza si è mangiata l’economia, quindi il denaro si è mangiato lo Stato, la moneta s’è mangiata l’Europa, la globalizzazione si mangia il mondo”.

E’ irragionevole pensare di cambiare questa Europa, perché manca il presupposto fondamentale del reale riconoscimento del fallimento cui è andata incontro, come epoca di “decadenza” nella quale è precipitata, di un’Europa “de-caduta”, e incapace di ripensarsi.

La crisi europea, come ha scritto Emil Cioran, grande mente visionaria del Novecento, è “il risultato dell’inaridimento della vita spirituale, del trionfo nel quotidiano degli uomini della vana ricerca del profitto e dell’ingordigia economica”.

La crisi permanente dell’Europa è sintomo significativo della malattia che affligge una società occidentale in evidente agonia, che ha perso di vista i valori fondanti la sua civiltà. Con la finanza nuovo potente idolo della post-democrazia, con i mercati che decidono delle esistenze dei popoli, delle persone, delle nazioni.

L’Occidente, l’Europa è, oggi più che mai, con a capo questa tecnocrazia mercantile,  “Abendland”, come direbbero i tedeschi, “la terra del tramonto”.

 

di Emilio  De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nascondevano all’interno di un puff una pistola clandestina e un caricatore con 17 cartucce calibro 6.35: una coppia residente a…

Aumenta il caldo, in particolar modo da domenica in poi. Lo dicono le previsioni del sito ilmeteo.it. Nel breve termine,…

Operazione antidroga dei carabinieri a Baiano: denunciato un 18enne sorpreso con 16 grammi di marijuana e segnalati altri due giovani…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dopo un anno il Comune ci riprova: questa mattina il nuovo sindaco di Avellino Nello Pizza ha firmato l’ordinanza con la quale si ribadiscono regole e multe riguardo “la corretta conduzione degli animali e l’obbligo della rimozione e pulizia delle deiezioni canine”. Nel settembre 2025 era già stata la commissaria...

– Di Rodolfo Picariello – Ariano – Il sindaco, Giancarlo Ruggiero, parla di dialogo, responsabilità e collaborazione in un accorato appello per superare le incomprensioni sorte per la Tirata del Carro. “Qualunque difficoltà può e deve essere affrontata attraverso il confronto, nell’interesse esclusivo della nostra comunità e nel rispetto della...

Dopo il tavolo di ieri pomeriggio con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e gli assessori Eduardo Cosenza e Pier Paolo Baretta – richiesto unitariamente nei giorni scorsi – i rappresentanti sindacali hanno posto al centro del confronto la centralità e la gestione pubblica di Acqua Bene Comune (Abc). In...

“Dal 13 luglio prenderanno il via i lavori di rifacimento del manto stradale, con la posa del nuovo asfalto nelle vie interessate dagli interventi di potenziamento della rete elettrica”: lo ha annunciato dai propri canali social l’assessore comunale di Avellino Ettore Iacovacci. “Le opere interesseranno via Cappuccio, via Aversa, via...

Ultimi articoli

Attualità

Dopo un anno il Comune ci riprova: questa mattina il nuovo sindaco di Avellino Nello Pizza ha firmato l’ordinanza con…

“Dal 13 luglio prenderanno il via i lavori di rifacimento del manto stradale, con la posa del nuovo asfalto nelle…

Libera Avellino, Arci Avellino, Legambiente Avellino e il consiglio d’Istituto dell’I.C. “San Tommaso – Francesco Tedesco” esprimono grande soddisfazione per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy