Domenica, 4 Ottobre 2026
08.06 (Roma)

Ultimi articoli

La nobiltà storica del popolo meridionale

Sono rimasto incredulo e sdegnato di fronte alle parole di Attilio Fontana, campione di familismo non da libro “Cuore”, oltre che Presidente della Regione Lombardia e ovviamente leghista, e specialmente del sindaco di Milano Giuseppe Sala contro la destinazione del 40% dei fondi del Pnrr al Sud e del 60% al Nord. C’è, poi, da restare trasecolati se solo si pensa che Sala fa parte del Partito Democratico, erede diretto del PCI di Berlinguer, dei seguaci di Moro e dei socialisti di Pertini. Tanto più che di fronte alla replica sulla giustezza della ripartizione da parte della ministra Mara Carfagna, un’esponente di Forza Italia che, al confronto con i due nani del senso nazionale, pare Rosa Luxemburg, Sala non si è vergognato di dire: “E’ certo che alla fine al Sud andranno più del 40% delle risorse. Ognuno può pensare come vuole, ma il mio non è egoistico campanilismo”. Se non è – chiediamo – egoistico e anche becero campanilismo, che cos’è, di grazia? Ce lo dica il sindaco della città di tangentopoli, già “capitale morale d’Italia”. Ho vanamente atteso giorni e giorni una ferma e netta presa di posizione del PD contro i due sodali lumbard. Mi farebbe piacere se mi fosse sfuggita, ma non credo. Ecco perchè dalle colonne di questo coraggioso giornale meridionalistico, in cui vive tanta parte dell’eredità dorsiana, sento il dovere di rivendicare la storica nobiltà del popolo meridionale. Parafraso il titolo di un trattato del 1520, “Alla nobiltà cristiana della nazione tedesca”, di Martin Lutero, che ad essa si rivolgeva per riformare la Chiesa afflitta dalla corruzione e dalla lussuria indotte dal dominio della Curia romana e del Papato. Certo, sfortunata e amara è stata, ed è, la vita e la storia del popolo meridionale, in tanta parte costretto ad emigrare. In breve, la malasorte delle nostre classi popolari è stata provocata, dall’Unità in poi, da quello che Gramsci chiama “il blocco storico degli industriali del Nord e degli agrari del Sud”, man mano evolutosi con la trasformazione delle classi dominanti. In precedenza, nel Medioevo, nella prima metà del Duecento, “l’occasione storica” del Sud, per dirla con Dorso, fu di diventare un grande, moderno regno, disegno perseguito dall’imperatore Federico II, che si vide però la strada sbarrata dal papato, indomabile nemico – come Machiavelli dice e la storia mostra – dell’Unità d’Italia. Inoltre, dopo l’Illuminismo, in quanto “uscita dell’uomo dallo stato di minorità a lui stesso dovuto” (Kant), che, in Italia ebbe come capitale Napoli, furono i patrioti della Rivoluzione Napoletana del 1799, scampati alle ferocia delle bande sanfediste del cardinale Ruffo, che diffusero in Italia le idealità e lo spirito del Risorgimento. E fu il popolo del Sud, combattendo in massa, a far vincere l’impresa dei Mille di Garibaldi. Dimostrando a tutta l’Europa – come scrisse Cavour al conte Nigra – che gli italiani sapevano “combattere e morire per la patria”. Come sia stata ripagata la speranza di riscatto riposta dal popolo meridionale nello Stato unitario è storia nota quanto negativa. Oggi, però, con i fondi europei, si offre ai meridionali una nuova occasione storica per la rinascita del Sud. Mi rivolgo alle donne, ai giovani, agli intellettuali, agli amministratori onesti e capaci, a tutte le persone perbene, perché – come ogni giorno raccomanda Bassolino – si elaborino e si realizzino progetti di sviluppo per un’economia progredita ed eco-compatibile e per una vita e una civiltà a misura d’uomo.

di Luigi Anzalone

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio non ha convalidato il decreto di fermo di indiziato di delitto della…

Una serata di controlli serrati tra Avellino e i comuni dell’hinterland. I Carabinieri della Compagnia di Avellino, insieme ai militari…

Dramma questa mattina in via Circumvallazione, ad Avellino, dove un uomo di 76 anni ha accusato un improvviso malore mentre…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Movimento Italiano Disabili esprime il più sentito plauso All’Amministrazione Comunale di Avellino, in particolar modo all’assessore Iacovacci per il ripristino degli stalli per disabili in via Sottotenente Gaetano Corrado. “Questa importante iniziativa rappresenta un concreto segnale di attenzione e rispetto da parte dell’Assessore Ettore Iacovacci e l’Amministrazione Comunale di...

Avellino può tornare a svolgere un ruolo strategico a patto di ripartire dalle infrastrutture, di raccogliere la sfida rappresentata dalla piattaforma logistica e dall’Alta Velocità. E’ il senso del confronto sul tema “Avellino al centro del Mediterraneo – La strategia che si fa impresa”, moderato dal direttore del Corriere dell’Irpinia...

“La priorità non è solo l’infrastruttura”, chiarisce subito il vicepresidente della Giunta regionale della Campania, con delega ai Trasporti, Mario Casillo, intervenendo al secondo appuntamento della Festa dell’Unità del Pd, questo pomeriggio a Villa Amendola. Si parla ancora di aree interne, di come innescare lo sviluppo in questi territori. “Bisogna...

di Albino Albano SIRIGNANO – Una giornata all’insegna della convivialità, della musica e della condivisione. A Palazzo Caravita, a Sirignano, oltre cento nonni si sono ritrovati per celebrare insieme la Festa dei Nonni, in un momento di comunità che ha coinvolto associazioni, parrocchia e amministrazione comunale. L’iniziativa è nata dalla...

Ultimi articoli

Attualità

Il Movimento Italiano Disabili esprime il più sentito plauso All’Amministrazione Comunale di Avellino, in particolar modo all’assessore Iacovacci per il…

Avellino può tornare a svolgere un ruolo strategico a patto di ripartire dalle infrastrutture, di raccogliere la sfida rappresentata dalla…

L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dagli utenti in merito alle condizioni del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy