Mercoledì, 5 Agosto 2026
14.06 (Roma)

Ultimi articoli

Il bilancio dei primi due mesi di governo tracciato da Giorgia Meloni nella conferenza stampa di fine anno è parso più che un riepilogo degli atti fin qui compiuti un manifesto programmatico per il futuro, che la presidente del Consiglio vede dispiegarsi lungo l’intera legislatura. Non colgono nel segno i commenti che hanno evidenziato il divario, del resto già segnalato, fra gli impegni programmatici assunti in campagna elettorale e i compromessi accettati, o subiti, nel confronto con le istituzioni europee e con le forze parlamentari della stessa maggioranza: quel che conta è il quadro d’insieme, il disegno tracciato con piglio decisionista e con indubbia efficacia comunicativa. Le pur parziali riforme fin qui realizzate dal governo Meloni con il decreto sicurezza, lo stop alle Ong sui migranti, le misure economiche varate con la legge di bilancio, sono solo le prime tessere di un progetto coerente che mira ad una profonda trasformazione dell’Italia, imperniato sull’egemonia di un partito radicalmente conservatore, costruito sul modello del partito repubblicano degli Stati Uniti, quello aggressivo e reazionario di Trump, non quello compassionevole e ammiccante di Ronald Reagan. Un partito che non rinnega nulla del suo passato, neppure le radici missine, ora esaltate come una scuola di democrazia, e che mira ad inglobare leader per l’avvio dei lavori parlamentari sono talmente ridotti che entro la prima metà del 2023 si potrà capire se il piano è destinato al successo o al fallimento. A questo punto la parola dovrebbe passare all’opposizione, che però non pare aver compreso l’importanza della posta in gioco. Da una parte Calenda e Renzi sono pronti ad accettare la sfida, puntando ad attenuare il presidenzialismo nella forma di un più ragionevole rafforzamento dei poteri del premier; dall’altra le opposizioni più intransigenti – Pd e Cinque Stelle – sono al momento impegnate in un duello all’ultimo sangue per l’egemo – nia nel campo progressista che, al di là della rincorsa delle perfino ad azzerarli i legittimi distinguo di alleati e compagni di viaggio che vorrebbero un approccio più graduale e moderato (Forza Italia), o uno spazio per sventolare le proprie bandiere identitarie (la Lega). Nei confronti degli uni e degli altri Giorgia Meloni si è mostrata rassicurante – “mi fido dei miei alleati di governo…i miei tempi coincidono con i loro” – ha detto; ma ha fatto poi capire che sarà solo lei a dettare il ritmo della corsa e a suonare lo spartito che l’intera orchestra dovrà fedelmente eseguire. La riforma della Costituzione imperniata sul presidenzialismo è la cornice entro la quale si dispiegherà il progetto meloniano, e i tempi dettati dalla centuali di consenso, rischia di sfiancare entrambe lasciando campo libero a quello che dovrebbe essere il comune avversario. Ma, mentre gli ormai ex grillini si riconoscono in un capo che soddisfa le pulsioni che li animano, Il Partito democratico si sta logorando in una vigilia congressuale senza fine, destinata a bruciare energie, cultura politica e storie personali, lasciando campo libero a una destra spregiudicata e arrembante. Le prossime elezioni regionali in Lombardia e Lazio, dove tre opposizioni divise sfideranno un blocco conservatore compatto e galvanizzato dall’esperienza di governo, si potrebbero trasformare in una ulteriore tappa vittoriosa per le ambizioni di Giorgia Meloni.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L’estate non concede tregua. Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, il grande caldo continuerà a dominare la…

La Polizia di Stato di Avellino ha tratto in arresto un 36enne pregiudicato, residente nella provincia di Avellino, condannato a…

Sono 57 gli edifici dichiarati inagibili e 395 le abitazioni sgomberate. Le attività dei vigili del fuoco sono tuttora in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

AVELLINO – Il cartellone estivo entra nel vivo e apre le porte della Terrazza del Teatro Gesualdo: giovedì 6 agosto, dalle ore 21, la splendida e suggestiva location ospiterà la prima serata di “Sonoteca-Il cinema che suona”. Raffaele Caputo sonorizzerà in tempo reale il film di Robert Wiene “Il Gabinetto...

Architetto e imprenditrice, Maria Gabriella De Matteis si laurea alla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove matura una sensibilità per il progetto, le arti e cultura del bello. Un approccio che accompagnerà il suo percorso professionale e che saprà trasferire anche nella De Matteis Agroalimentare,...

AVELLINO– Si è conclusa ieri sera alla Chiesa del Carmine la terza e ultima giornata di “Trame: Dialoghi tra Arte, Poesia e Città”, la rassegna ideata da Dorotea Virtuoso e curata da Emanuela Conforti e Immacolata Di Maio*, inserita nel cartellone di “Avellino Estate in Città” con il patrocinio del...

L’estate non concede tregua. Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, il grande caldo continuerà a dominare la scena, soprattutto al Centro-Sud, dove le temperature resteranno roventi e l’afa insopportabile almeno fino a dopo Ferragosto. Per un vero sollievo bisognerà attendere il 17-18 agosto. Nei prossimi giorni l’umidità...

Ultimi articoli

Attualità

Architetto e imprenditrice, Maria Gabriella De Matteis si laurea alla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”,…

E l’Anief a sottolineare le non poche criticità nella ripartizione dei posti in deroga per Docenti, Sostegno e ATA. «I…

Avellino -Un saluto istituzionale, ma non di circostanza. SOS Impresa Avellino accoglie con favore l’arrivo di Franca Fico alla guida…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy