Aggressione all’architetto Nello Malinconico: A.N. lascia il carcere e ottiene i domiciliari. Lo ha deciso il gip di Avellino Giulio Argenio, che ha accolto l’istanza presentata dai difensori di fiducia, gli avvocati Rolando Iorio e Antonio Iannaccone, sostituendo la misura cautelare del carcere con gli arresti domiciliari. A.N. era detenuto dalla metà di luglio, in quanto ritenuto uno dei responsabili del tentato omicidio dell’architetto Nello Malinconico avvenuto la sera del 2 aprile scorso, nel parcheggio del supermercato di via Tagliamento.
La decisione arriva dopo mesi di detenzione in carcere per A.N. L’altro indagato, A.Q., 41 anni, di Montefredane, si trova infatti ai domiciliari con braccialetto elettronico già dalla metà di luglio. Intanto l’inchiesta, coordinata dalla procura di Avellino e condotta dalla squadra Mobile, resta aperta. Gli investigatori continuano a cercare il quarto componente del gruppo che, secondo le indagini, avrebbe preso parte all’aggressione. Indagata a piede libero anche una donna, che avrebbe messo a disposizione l’auto usata da A.N. per raggiungere il supermercato il giovedì Santo.
Lavviolenta aggressione è avvenuta la sera del 2 aprile 2026 ad Avellino – giovedì Santo – perpetrata ai danni di Nello Malinconico, 41enne avellinese. A seguito delle gravi ferite riportate, quest’ultimo è stato ricoverato in prognosi riservata ed in pericolo di vita presso l’Ospedale Moscati di Avellino. Nell’immediatezza dei fatti, si appurava che la persona offesa, mentre si trovava all’interno del parcheggio coperto dell’attività commerciale ” Dodeca di Avellino”, è stato aggredito da tre soggetti travisati, mediante l’utilizzo di bastoni e spranghe, giunti a bordo di un’autovettura a cui era stata alterata la targa mediante l’applicazione di nastro adesivo nero.


