Mercoledì, 20 Maggio 2026
19.16 (Roma)

Ultimi articoli

Territorio a rischio idrogeologico, l’allarme dei geologi

“Il crollo di una parte del cimitero di Sant’Agata dei Goti in provincia di Benevento, avvenuto lo scorso 19 gennaio e che ha visto franare nel sottostante torrente bare e urne, rimanda al crollo del 22 febbraio 2021 che interessò il cimitero di Camogli in Liguria.

Nel caso Sant’Agata dei Goti subito qualcuno si è affrettato ad addossare la responsabilità al torrente sottostante e alle forti piogge che lo avrebbero fatto ingrossare al punto di causare la frana del versante sul ciglio del quale è stato realizzato il cimitero.

Una descrizione abbastanza veritiera se non fosse che la pioggia, il torrente e il versante non hanno mai detto che avrebbero protetto la struttura del cimitero!

La nostra arroganza ci ha portato a costruire d’ovunque senza una pianificazione attenta delle caratteristiche geologiche, geomorfologiche e idrauliche, e la nostra codardia ci porta subito ad addossare alla pioggia, al torrente alla frana le nostre responsabilità”. Lo ha affermato Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.

 

“Le regole delle aree cimiteriali sono chiare da molti anni: “I campi destinati all’inumazione, all’aperto e al coperto, devono essere ubicati in suolo idoneo per struttura geologica e mineralogica, per proprietà meccaniche e fisiche e per il livello della falda idrica”. La moderna organizzazione dei nostri cimiteri nasce con il “Décret impérial sur les sépultures” – meglio conosciuto come “Editto di Saint Cloud” – che dal 1804 regolamenta la pratica delle sepolture, entrato in vigore nel Regno d’Italia con il nome di “Editto della Polizia Medica” nel 1806.

Se non siamo neanche in grado di garantire sicurezza alle aree cimiteriali – ha continuato Fiore –  che per il loro valore spirituale sono state sempre oggetto di massima attenzione, come possiamo proteggerci dagli effetti della crisi climatica? Se non cambia nulla saremo costretti a rincorrere emergenza dopo emergenza, commemorazione dopo commemorazione. Questo episodio è un altro duro colpo alla politica intesa come gestione del territorio occupato dalle nostre attività, da quelle opere funzionali al nostro vivere inconsapevolmente comodi, finché non si verifica la prossima frana, alluvione o terremoto. La mancata pianificazione, i mancati controlli, l’abbandono del territorio, la mancata manutenzione, il mancato monitoraggio, i mancati interventi non portano ad altro risultato che vedere bare franare con 217 anni di regole disattese”.

Condividi

Cronaca

Proseguono in Irpinia gli incontri promossi dall’Arma dei Carabinieri nell’ambito delle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione contro il fenomeno delle…

I carabinieri della stazione di Volturara Irpina hanno denunciato una 56enne del posto, ritenuta responsabile del reato di circonvenzione di…

Nella mattinata di oggi, in torno alle ore 09:10, personale della Polizia Locale, insieme ai militari della Stazione Carabinieri di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una migliore condizione del territorio vuol dire scongiurare, o “mitigare” come scrive il consigliere regionale dem Maurizio Petracca, il dissesto idrogeologico della Campania. E da Santa Lucia giungono finanziamenti per 42 milioni di euro per la provincia di Avellino. “Mitigare il rischio idrogeologico e quello idraulico, con la recentissima delibera...

E’ la solita folla ad invadere il cimitero di Avellino con qualche disagio per il traffico, anche se sostanzialmente regge il piano disposto dal Comune. Domani, intanto, alle 10.30, secondo tradizione, sarà il vescovo Arturo Aiello a celebrare la santa messa nella cappella del cimitero di Avellino. Un omaggio ai...

La difficile congiuntura socio-economica che vivono il paese e l’Europa non frenano l’omaggio ai defunti. L’affluenza ai cimiteri è quella di sempre con una vera caccia al parcheggio negli spazi antistanti le strutture. Buona la presenza anche nel cimitero comunale, come sottolinea Ambra Giordano, della ditta che gestisce il servizio...

Iniziati i lavori con cinque interventi di messa in sicurezza idrogeologica e sismica per i torrenti che attraversano la città   “Il Comune di Avellino è costantemente al lavoro per la messa in sicurezza del territorio comunale – afferma l’Ente di città – Dopo aver ottenuto 2,7 milioni di fondi...

Ultimi articoli

Attualità

“Ho depositato, in Consiglio regionale, una proposta di legge per l’istituzione dell’Osservatorio Campano sull’Autismo e altri disordini del neurosviluppo. Un’iniziativa…

Il deputato della Lega Gianpiero Zinzi denuncia “ombre della criminalità sulla campagna elettorale per le Amministrative di Avellino” e chiama…

La Fraternita di Misericordia di Avellino comunica che il giorno 29 maggio, in Piazza Libertà, alle ore 16.00, si terrà…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy