Sabato, 23 Maggio 2026
16.57 (Roma)

Ultimi articoli

L’impegno politico dei cattolici nella società di oggi

Di Gerardo Salvatore

Nella mia riflessione di qualche settimana fa sulla dibattuta questione “I cattolici, il sociale, la politica e il consenso” ripresi il pensiero di Giuseppe De Rita, riportato nell’intervista di Angelo Picariello riportato su Avenire. Nella stessa intervista, sui leader che vanno per la maggiore, De Rita afferma che” chi si dimostra in grado di intercettare il consenso merita sempre rispetto e considerazione in democrazia”. Frattanto la tematica di rifermento, sempre piu’ oggetto di osservazione, resta il rapporto fra impegno sociale e impegno politico, piu’ esattamente il controverso transito tra le due sponde. A tal riguardo De Rita ritiene non pensabile che accogliere i migranti o preparare un pasto caldo alle mense dei poveri costituisce la via migliore per raccogliere consenso. Forse qualche minimo risultato positivo è ipotizzabile nelle piccole comunità dove si costruiscono piu’ facilmente buoni rapporti umani tra i bisognosi e i promotori sociali. I fatti dimostrano che per fare politica -in un orizzonte piu’ ampio- bisogna sapersi inserire nel dualismo del dibattito, nel mercato sdrucciolevole delle opinioni. Il consiglio che De Rita offre, oggi, ai cattolici che vogliono cimentarsi nel nobile agone politico è quello di saper attendere, pero’ lavorando con passione e impegno, per far maturare i tempi e i percorsi del consenso, e di agire non da soli, ma con tutti i compagni di cordata con i quali si sono consolidati buoni rapporti e forti legami di amicizia e di condivisione delle ragioni per le quali si sta insieme e si combatte per conseguire risultati comuni. E’ necessario, quindi, un generoso e paziente lavoro di gruppo, senza illudersi di ottenere subito i risultati sperati. La tendenza dei vari Conte, Moratti e Calenda a presentarsi da un giorno all’altro sulla scena politica non è accettabile. L’esperienza storica e politica della Democrazia Cristiana ci insegna che essa non nacque improvvisamente con il voto del 18 giugno 1948. Perchè Adriano Ossicini, già nel giugno 1943, incontro’ Giuseppe Spataro per dirgli di prepararsi per creare un partito e lo invito’ a parlare con Alcide De Gasperi. Una attenta lettura di tali avvenimenti, oggi, ci convince che i tempi concreti ed attuativi di un grande progetto politico, sono maturati dopo. Il successo della DC fu importante e significativo perché ci fu una squadra capace e paziente che percorse un itinerario di grande spessore, culturale e politico, nell’alveo fecondo del Codice di Camaldoli.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Corsi fantasma all’Alto Calore: stamane sono stati riuniti i due procedimenti aperti dalla Procura della Repubblica di Avellino sulle ore…

Minacce al sindaco di Taurano Michele Buonfiglio per l’attivismo della sua amministrazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Lo ha…

I carabinieri della Compagnia di Montella hanno dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare personale degli arresti domiciliari, con contestuale applicazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Egidio Leonardo Caruso– Le ultime notizie ufficiali sulla crisi profonda che attraversa il sito produttivo di Flumeri risalgono allo scorso 5 maggio quando presso la sede di Confindustria Avellino, sono state ratificate ulteriori tredici settimane di cassa integrazione che si vanno a sommare alle 13 precedenti, spingendo il...

AVELLINO – La trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese non può essere affrontata con modelli pensati esclusivamente per le grandi città e le grandi aziende. È questa la riflessione al centro del report “Digitalizzazione, trasformazione digitale e intelligenza artificiale nelle aree interne. Focus sulla Campania e sulle province...

AVELLINO – Il talento, la dedizione e l’eccellenza del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino salgono su uno dei palcoscenici storici più prestigiosi e suggestivi del mondo. Sabato 18 luglio, nella straordinaria cornice dell’Anfiteatro degli Scavi Archeologici di Pompei, un nutrito gruppo di studenti dell’istituto irpino si esibirà in concerto con...

di Virgilio Iandiorio Erbe, fiori, frutti sono stati sempre considerati validi per curare ogni forma di malattie del corpo. “Questi soli rimedi erano piaciuti alla natura, pronti in ogni luogo, facili a trovarsi e non dispendiosi, fatti con cose con cui viviamo (Plinio, Naturalis Historia, XXIV,1). Nei nostri paesi, diverse...

Ultimi articoli

Attualità

E’ nella sua capacità di unire, abbattendo steccati, il senso profondo della processione di Santa Rita, che attraversa la città,…

Adips Campania accoglie con vera soddisfazione il pacchetto di politiche sociali denominato “Inclusione”, presentato dal Presidente della Regione Campania, Roberto…

La dottoressa Angela Marcarelli, coordinatrice di Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia e della rete Tribunale Diritti del Malato di Avellino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy