L’arte come spazio di incontro, condivisione e partecipazione, capace di raggiungere tutti e di coinvolgere pubblici diversi. È questo lo spirito di Paraculissima OFF 2026, la rassegna che dal 30 ottobre al 1° novembre farà tappa a San Potito Ultra, negli spazi del Museo del Lavoro, con tre giornate dedicate alle arti visive, al confronto culturale, alla creatività e al teatro.
L’iniziativa, curata dalla direttrice artistica Fabiola Matarazzo, porterà in Irpinia una proposta culturale che punta a valorizzare gli artisti e a promuovere una fruizione dell’arte aperta e inclusiva. Tra gli interventi previsti anche quelli di Gianluigi Santoro ed Emanuela Conforti, storica dell’arte, insieme a Osvaldo Neirotti, direttore artistico di Paraculissima Settimo Torinese, e alla stessa Matarazzo.
L’apertura è in programma venerdì 30 ottobre, alle 17, nella Sala del Consiglio, con i saluti istituzionali del sindaco Riccardo Porfido e del delegato alla Cultura Mario Iuliano. Seguirà l’introduzione di Luisa Capone, delegata alla Pubblica istruzione, Welfare e Digital Transformation. La presentazione della rassegna sarà affidata agli interventi di Neirotti, Matarazzo, Santoro e Conforti.
Spazio quindi agli artisti Angela Romano, Alessio De Marco, Gabriella Mingarelli e Annachiara Remigetto, con la partecipazione dei volontari del Servizio civile universale 2026/2027. La giornata si concluderà con l’inaugurazione della mostra nelle sale del Museo del Lavoro.
L’esposizione sarà visitabile liberamente sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Un’occasione per avvicinarsi ai linguaggi artistici contemporanei e scoprire le opere dei numerosi protagonisti della rassegna.
Domenica 1° novembre il programma si arricchirà di altri appuntamenti: alle 16 è previsto un laboratorio creativo rivolto a bambini e ragazzi, mentre alle 18 spazio al teatro con un reading a cura degli allievi di TeatroLAB de La Valigia dell’Attore, diretti da Carmine Iannone. La manifestazione si concluderà con l’assegnazione del Premio della Critica Paracula e del Premio Paraculissima.
Nutrita la partecipazione degli artisti in mostra: Alfonso Caccavale, Antonio Centrella, Cirl_Aco, Ciriaco De Palma, Lucio Finale, Alessandro Follo, Nicolina Giammarino, Filomena Immediata, Patrizia Luciano, Antonio Manganiello, Michela Manganiello, Fabiola Matarazzo, Roberta Matarazzo, Maria Pennino, Valentina Pietrolà, Antonio Restaino, Gerardo Russo, Ciro Sarracino, Giovanna Secondulfo, Fiorentina Lina Speciale, Generoso Vella, Raffaele Mario Ventola e Dorotea Virtuoso.
Tre giorni, dunque, per vivere il museo come luogo di incontro tra arte, cultura e comunità, nel segno di una convinzione che accompagna l’intera iniziativa: quando l’arte è davvero accessibile a tutti, diventa un patrimonio condiviso.
La rassegna è promossa con il coinvolgimento del Comune di San Potito Ultra e del Museo del Lavoro. Media partner Marco Grasso; fotografia di Valentina Marallo.


