“Innovazioni sostenibili nei processi conciari: sfide e prospettive”: è questo il tema del convegno, promosso da AICC (Associazione Italiana dei Chimici del Cuoio) Campania, in programma venerdì 17 ottobre alle 18 a Serino. Sarà l’occasione, grazie alle presenza della presidente nazionale Franca Nuti e del responsabile Campania Gaetano Maffei, per fare il punto anche sulle prossime sfide che attendono il distretto di Solofra. Ricerca, formazione e sostenibilità sono le parole chiave sulle quale puntare per restare competitivi sui mercati internazionali e provare ad invertire la rotta, anche se dagli ultimi dati settore già arrivano incoraggianti segnali di ripresa.
Secondo le stime dell’Associazione della concia, nel 2025 è previsto un incremento del numero di imprese di circa il 3-4%, grazie anche all’arrivo di nuove start-up e al consolidamento delle aziende esistenti. Previsto anche un aumento dell’occupazione complessiva, che potrebbe raggiungere quota 4.400 addetti, grazie alla domanda crescente di prodotti di alta gamma e alla riconversione del distretto verso le nuove tecnologie e all’adozione di strategie di innovazione e internazionalizzazione. La domanda di manodopera qualificata resta elevata, in particolare per le figure specializzate nella lavorazione artigianale e nella produzione di calzature di alta qualità, che costituiscono il vero punto di forza del distretto.
Sullo sfondo restano, in ogni caso, diverse criticità, a partire dalla difficile congiuntura economica internazionale, dalle tensioni sui prezzi delle materie prime e dalle difficoltà logistiche che rappresentano da sempre ostacoli significativi. Così come la crisi energetica e i rincari dei costi di produzione hanno influito sui margini di profitto, spingendo molte aziende a rivedere i propri processi industriali. Per dare stabilità e continuità ai segnali di crescita che arrivano dal distretto, occorre allora agire sulle leve della capacità di innovare, di adottare pratiche sostenibili e di valorizzare le eccellenze. Così come, anche in linea con le indicazioni che arrivano dall’Europa, è fondamentale investire sulla sostenibilità ambientale, adottando tecnologie a basso impatto, recuperando e riciclando le risorse e rispettando le normative ambientali, che rappresentano un elemento di competitività e di differenziazione sul mercato globale.



