SUMMONTE – Raccontare il teatro nelle sue molteplici forme, creare occasioni di incontro e rafforzare il legame tra cultura e territorio. Una scommessa vinta, quella di “Summonte, il Palcoscenico del Partenio”, la rassegna promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Diocesi di Avellino, che ritorna quest’anno alla sua seconda edizione e accompagnerà il pubblico dal 30 ottobre al 23 maggio del prossimo anno.
Il paese rinnova il proprio impegno nella promozione culturale, investendo sull’Auditorium “Don Alberto De Simone”, perchè diventi il centro di un progetto che mette insieme due percorsi teatrali, Teatro al Borgo e Nuove Direzioni. Due rassegne differenti per sensibilità e approccio, ma accomunate dalla volontà di avvicinare il pubblico alle arti performative e di fare del teatro uno spazio di condivisione. Questa mattina la presentazione della rassegna alla presenza del sindaco Ivo Capone, di Andrea Gisi di Atlas Aps, Espedito Giaccio, direttore artistico rassegna “Nuove direzioni”, Ettore Nigro di Piccola Città Teatro, Angelo Maccario, consigliere comunale con delega agli eventi di don Mario Cucciniello della diocesi di Avellino. A coordinare il confronto Daniela Apuzza.
E’ il sindaco Ivo Capone a sottolineare come il “Centro Congressi rappresenta una scommessa vinta. Avevamo una struttura bellissima, con 180 posti, usata una o due volte l’anno. Grazie alla sollecitazione di Atlas Aps e della Diocesi, abbiamo investito sulla sala dotandola di impianto audio e luci autonomo Oggi è uno spazio che può ospitare qualsiasi spettacolo. Tutto questo è frutto del lavoro di squadra dell’intera amministrazione”. Di qui il ringraziamento alle associazioni, Piccola Città Teatro e Atlas Aps, con compagnie amatoriali molto vicine al professionismo. “Il teatro è un luogo di incontro, – continua il primo cittadino – dove le persone possono confrontarsi e conoscersi. La stagione è solo teatrale, ma, come lo scorso anno, inseriremo anche musica, danza e altre espressioni artistiche”.
“Dopo il successo dello scorso anno, – spiega Angelo Maccario, consigliere con delega agli eventi – oggi l’obiettivo è avvicinare soprattutto i giovani, per coinvolgere anche le nuove generazioni in questo progetto. La struttura è bellissima e gli spettacoli sono tanti e di qualità”.
Don Mario Cucciniello, ha portato i saluti del vescovo Arturo Aiello, sottolineando il valore di una “stagione teatrale di ampio respiro, capace di abbracciare generi differenti, dal comico al brillante, arte, musica. Abbiamo tanti spazi, ma se non vengono affidati a dei progetti restano solo spazi. Il teatro crea luoghi dove incontrarsi, prima dello spettacolo e durante la pausa. In tempi di individualismo, vedere dei giovani che preparano uno spettacolo settimana dopo settimana è un miracolo.”
Ettore Nigro, responsabile di Piccola Città Teatro chiarisce come “Quella di Summonte è una scelta editoriale precisa, accompagnare lo spettatore in un cammino. Uno spettacolo che non si capisce non è uno spettacolo, e noi cerchiamo di essere iper-accessibili. Oggi la direzione obbligata sembra lo schermo, noi scommettiamo invece sulla prossimità e sul rapporto umano, che sarà l’evento del futuro. Tutti gli spettacoli rompono la quarta parete, fino all’evento speciale di San Valentino, in cui sarà il pubblico a cantare. Il nostro obiettivo è uno solo: far uscire le persone felici dal teatro tra sorriso e commozione”.
E’ Andrea Gisi a spiegare come “Il Teatro al Borgo è il progetto sociale e culturale ideato e curato da Atlas Aps, nato per portare il teatro nei piccoli centri e nei luoghi di comunità. Naturale estensione dell’esperienza di Teatro al Polo, propone un teatro di prossimità, semplice, diretto e radicato nel territorio, capace di coinvolgere generazioni diverse. L’obiettivo è offrire al pubblico un’occasione continuativa di partecipazione culturale e consolidare il ruolo di Summonte come luogo di incontro e produzione di relazioni attraverso il teatro. Vogliamo che spettatori e compagnie si sentano a casa”.
A Espedito Giaccio il compito di spiegare l’idea da cui nasce Nuove Direzioni, “la rassegna partirà simbolicamente con lo spettacolo dedicato a Gino Bartali, il corridore, quindi inizia la gara anche per noi. Abbiamo occupato il palcoscenico. Chi si occupa della platea?”.
Si comincia da ottobre a febbraio 2027 con spettacoli che spaziano dalla commedia alla narrazione, fino a incursioni nella tradizione e nella contemporaneità. In scena Gino Bartali, La Don Chisciotte, Scadenza 4. Pagabile5, Le figlie di Eva, Charlie Chaplin, Un turco napoletano, Chi bussa a mezzanotte?, Separati ma non troppo, Tre sull’altalena, A piedi nudi nel parco, Alfonsina e Karaoke Night.
La seconda parte della stagione, da febbraio a maggio 2027, proseguirà con nuovi appuntamenti, tra gli altri Commedievale, La voce a te dovuta, Don Raffaele o trombone e Pericolosamente, Arturo lo chef, Ca’ è tutta na commedia, Tutti e tre per terra, Sabato, domenica e lunedì, Gli scherzi di Anton Checov, ovvero i 33 svenimenti, La locandiera, Do not disturb, Un napoletano al di sopra e Sorpresa di fine stagione.
“Con “Summonte, il Palcoscenico del Partenio” – spiega il sindaco Capone – il borgo punta così a valorizzare i propri spazi e la propria identità, facendo della cultura un elemento di crescita collettiva e un’opportunità per coinvolgere spettatori, artisti e nuove generazioni in un’esperienza condivisa”.
SUMMONTE – Il palcoscenico del Partenio
Stagione teatrale 2026-2027
Due rassegne, un unico cartellone
PROGRAMMA
Ottobre 2026 – Febbraio 2027
TEATRO AL BORGO · NUOVE DIREZIONI
– 30.10.26 – Gino Bartali
Ore 21:00 – Non è roba da dire
Regia: Marco Serra
– 06.11.26 – Io, Don Chisciotte
Ore 21:00 – Storia quasi eterna
Regia: Mario Autore
– 15.11.26 – Scadenza 4, pagabile 5
Ore 18:30 – ATLAS APS · Nino Taranto
– 27.11.26 – D.O.C.G.
Ore 21:00 – In vino veritas
Regia: Andrea Cioffi
– 29.11.26 – Le figlie di Eva
Ore 18:30 – APS MELA · Michela Andreozzi
– 04.12.26 – Charlie Chaplin
Ore 21:00 – L’uomo dietro la maschera
Regia: Franco Nappi
– 06.12.26 – Un turco napoletano
Ore 18:30 – SOGNATTORI · Eduardo Scarpetta
– 11.12.26 – Chi bussa a mezzanotte?
Ore 21:00 – Regia collettiva: Piccola Città Teatro
– 20.12.26 – Separati ma non troppo
Ore 18:30 – ARTEMANUS · Paolo Caiazzo
– 10.01.27 – Tre sull’altalena
Ore 18:30 – PROTEATRO · Luigi Lunari
– 24.01.27 – A piedi nudi nel parco
Ore 18:30 – YGGDRASILL · Neil Simon
– 29.01.27 – Alfonsina
Ore 21:00 – Non puoi fermare il vento
Regia: Roberto Solofria
– 12.02.27 – Karaoke Night
Ore 21:00 – Le stagioni dell’amore
Regia: Ettore Nigro
Evento speciale
PROGRAMMA
Febbraio – Maggio 2027
TEATRO AL BORGO · NUOVE DIREZIONI
– 28.02.27 – CommedievaIe
Ore 18:30 – APS MASKA · Mariano Daniele e Luca Marano
– 12.03.27 – La voce a te dovuta
Ore 21:00 – Regia: Ettore Nigro
– 21.03.27 – Don Raffaele ’o trombone e Pericolosamente
Ore 18:30 – Gli INPsOspettabili · Eduardo e Peppino De Filippo
– 02.04.27 – Arturo lo chef
Ore 21:00 – Regia: Stefano Angelucci Marino
– 04.04.27 – Ca’ è tutta ’na commedia
Ore 18:30 – Amici in Compagnia · Eduardo Scarpetta
– 11.04.27 – Tutti e tre per terra
Ore 18:30 – Maschere Nude · Luca Franco
– 18.04.27 – Sabato, domenica e lunedì
Ore 18:30 – Talento Zero · Eduardo De Filippo
– 23.04.27 – Gli scherzi di Anton Checov, ovvero i 33 svenimenti
Ore 21:00 – Regia: Ettore Nigro
– 30.04.27 – La locandiera
Ore 21:00 – Mario Autore
– 07.05.27 – Do not disturb
Ore 21:00 – O come si innamorano gli uomini
Regia: Roberto Solofria
– 16.05.27 – Un napoletano al di sopra…
Ore 18:30 – Zigo Zago · Gaetano e Olimpia Di Maio
– 23.05.27 – Sorpresa di fine stagione
Ore 18:30 – 50 & Più · Regia: Atlas APS

