AVELLINO – Si fa riflessione sull’identità femminile e insieme spaccato dell’Italia del Novecent “La femminanza” di Antonella Mollicone”, pubblicato da Nord. Sarà presentato venerdì 25 settembre, alle ore 18, presso la Libreria Bookstore Mondadori.
L’incontro, promosso dall’Accademia dei Dogliosi, vedrà confrontarsi con l’autrice. Fiorentino Vecchiarelli, presidente dell’Accademia dei Dogliosi e la professoressa Ilde Rampino.
La femminanza accompagna il lettore nell’Italia di inizio Novecento, raccontando una storia di donne che si incontrano e si confrontano in un’epoca attraversata da profondi cambiamenti sociali e culturali. La femminanza si fa simbolo di resistenza e fragilità, amore e fatica, un potere che non ha bisogno di clamore per esistere, manifestandosi nello sguardo, nel sapere, nei rituali, nella cura e nella ribellione quotidiana
Ambientato in un paesino del Lazio meridionale, il romanzo segue la vita di Camilla e sua figlia Viola, inserite in una Cerchia di donne che si riunisce per condividere conoscenze, esperienze e sostegno reciproco. La Cerchia diventa un luogo di libertà e guarigione, dove le donne preparano decotti, filano la lana, raccontano storie e si scambiano confidenze senza timore di giudizio, indipendentemente dalla loro età o condizione sociale
Camilla, accolta dalla levatrice Peppina, trova nella Cerchia il balsamo per le ferite del passato e la possibilità di aprirsi all’amore. Successivamente, anche Viola trarrà conforto e forza dai saperi antichi della Cerchia, affrontando le sfide della ricostruzione post-bellica e la tensione tra desiderio di indipendenza e aspettative sociali.

