Domenica 8 febbraio dalle ore 11,00 presso Villa Campolieto a Ercolano (NA), si terrà la presentazione del saggio “L’apicoltura nel Mediterraneo antico. Archeologia del rapporto tra uomo e api dalla preistoria alla tarda antichità”, dell’archeologo e divulgatore storico Giorgio Franchetti.
Il volume offre al lettore la possibilità di fare un incredibile viaggio nel tempo, dalla preistoria alla tarda antichità romana, per scoprire quale fosse il rapporto che le civiltà del Mediterraneo ebbero con le api, con il miele, e quali tecniche di apicoltura svilupparono. Ma il viaggio che l’autore propone è anche nello spazio: infatti questo racconto non tocca solo le terre bagnate da questo meraviglioso mare, ma si sposta anche in Africa e in India, dove l’etnografia ci permette di comprendere meglio alcuni processi preistorici altrimenti inspiegabili.
Un percorso storico e geografico inseguendo idealmente Maia, un’ape conservata in ambra antica di milioni di anni e che ci porterà a parlare di pitture rupestri neolitiche, di Egizi, di Mesopotamia, di Creta, di Grecia, di Malta e infine di Etruschi e Romani.
Un libro che si prefigge anche di porre l’attenzione sul patto ancestrale che l’uomo, da subito, ha stretto con le api e del quale noi siamo i destinatari moderni.
“Scrivere questo volume è stato come compiere un incredibile viaggio nel tempo e nello spazio all’inseguimento della mia “ape Maia”, l’ape in ambra che mi è stata regalata anni fa e che ha acceso tutto il mio interesse verso questo argomento – dice il dott. Franchetti – Ed è stato anche un viaggio che mi ha portato a maturare una più profonda consapevolezza sull’ancestrale patto tra uomini e api, di cui siamo oggi eredi e del quale dobbiamo preservare l’integrità per le generazioni future”.
In apertura ci saranno i saluti del Presidente dell’Ente Ville Vesuviane dott. Gennaro Miranda e quelli di Ciro Iengo, Presidente di Artesa società di Sviluppo, già Sindaco di Ercolano. A seguire, l’introduzione a cura dell’archeologo ercolanense dott. Francesco Palermo, autore del recente saggio “La Madonna di Ampellone. Storia di un dipinto trafugato” (Edizioni Efesto, 2025).
Al termine della presentazione, l’azienda apiaria “Apicoltura Vesuvio” di Borrelli Rosalba offrirà al pubblico un assaggio gratuito di miele del territorio.
L’evento si svolge in collaborazione con la Pro Loco Herculaneum e l’Archeoclub di Ercolano.
Giorgio Franchetti si è formato presso l’Università della Tuscia di Viterbo e presso l’Università Roma Tre, si è laureato con lode in Archeologia e Storia dell’arte e si è poi specializzato con lode in Archeologia. Ha conseguito un Master di II livello come “Esperto in Comunicazione Storica”. È membro della Society for the Promotion of Roman Studies (The Roman Society) di Londra e della Società Italiana di Storia della Medicina. È stato nominato dal 2024 “ambassador” FEISCT – Federazione Europea Itinerari Storici, Culturali e Turistici per i territori di Cerveteri e Tarquinia. Ha collaborato, negli ultimi 20 anni, a numerosi documentari per tv del settore storico come History Channel, National Geographic Channel e Discovery Channel, oltre a quelli per Ulisse di Alberto Angela e di Alessandro Barbero, e ha condotto una rubrica in otto puntate su Raitre all’interno del programma “Fattore ALFA”. È autore di altri libri a carattere storico per le Edizioni Efesto e ha pubblicato numerosi articoli su riviste del settore come BBC History, Hera, Ars Historiae e SPQRSPORT edita dall’Assessorato allo Sport di Romacapitale. È esperto di medicina antica e ha tenuto lezioni presso l’Università Roma Tre, La Sapienza e l’Università di Salerno. Oggi è anche curatore della collana saggi e della collana romanzi storici per le Edizioni Efesto, oltre a essere membro del Comitato Scientifico di Redazione.
Vi aspettiamo numerosi l’8 febbraio alle ore 11,00 per staccare un biglietto per un affascinante viaggio nel tempo e nello spazio, dal neolitico alla tarda antichità romana, per scoprire come le antiche civiltà del Mediterraneo vissero il loro rapporto con le api.
A suggello di questo importante appuntamento culturale, la presentazione del volume non si esaurirà nello straordinario contesto di Villa Campolieto, ma proseguirà successivamente presso la Tenuta Ippocrate di Montefredane (AV), dando vita a un progetto editoriale e culturale itinerante. Un percorso pensato per attraversare e unire territori diversi, incarnando pienamente la visione del progetto “Mare Terra Mare”, ideato e promosso dal Ciro Iengo, Presidente di Artesa.
Un raccordo simbolico e concreto tra la zona costiera e le aree interne, volto a valorizzare il patrimonio storico, ambientale e produttivo del Mezzogiorno, favorendo un modello di sviluppo territoriale coeso, capace di trasformare la cultura in motore di dialogo, identità e crescita condivisa.



