Si sono svolti a Rocca San Felice, in una giornata di lutto cittadino, i funerali di Stato di Antonio Villani, 55 anni, ispettore della Digos della Questura di Avellino. L’agente è deceduto domenica nell’area di servizio dell’hotel Letizia lungo la E45 (a Borello), travolto da un Suv Citroen entrato ad alta velocità mentre scortava i tifosi dell’Avellino diretti a Cesena. L’impatto ha evitato per un soffio altri due colleghi. La Procura di Forlì ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale a carico del conducente.
Il rito funebre, celebrato da monsignor Pasquale Cascio, ha visto la partecipazione commossa dell’intera comunità, stringendosi attorno alla moglie Anna Maria, alle figlie Silvia e Alessandra e ai familiari.
Moltissimi i messaggi di vicinanza e omaggio ai vertici dello Stato: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di cordoglio alla famiglia. Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ne ha ricordato la grande professionalità e lo spessore umano. Vittorio Pisani, Capo della Polizia, ha espresso il profondo dolore di tutto il corpo di Polizia. E ancora Pasquale Picone, Questore di Avellino, ha ricordato Villani come un poliziotto “competente, garbo e corretto”, promettendo di rimanere sempre accanto alla sua famiglia: “Da oggi sarà la mia famiglia”.

