E’ stata l’occasione per riflettere sul futuro dell’agricoltura e dell’Irpinia il confronto promosso da InfoIrpinia, all’Angolo delle storie, nell’ambito del Tè letterario. Ospite di Federico Curci e Francesco Celli, animatori del Tè letterario, il preside dell’Istituto Agrario De Sanctis, Pietro Caterini che ha raccontato l’impegno della scuola nella valorizzazione del territorio, simbolo concreto di un futuro giovane legato alla produzione del vino e, più recentemente, anche dell’olio, grazie ai nuovi ulivi che hanno dato vita a un parco, restituendo fertilità alla terra.
“La sfida – ha sottolineato il dirigente scolastico – è quella di rafforzare nei giovani il legame con le radici e con il territorio, a partire dalla consapevolezza delle sue risorse perchè possano scegliere di restare”. Si è soffermato, inoltre, sull’importanza di far conoscere i vini dell’istituto al di fuori dei confini provinciali e nazionali, ponendo l’accento sulle sperimentazioni in corso su vini biologici. Insieme al preside sono intervenuti Dario, Giada e Domenico, giovani diplomati che hanno raccontato i loro sogni, il loro desiderio di investire su questa terra, aprendo magari una loro azienda vitivinicola. Ad emergere anche una riflessione sul ruolo cruciale delle donne nel settore agricolo, sempre più protagoniste dello sviluppo del territorio. E sono stati gli stessi ragazzi a ribadire l’importanza di scommettere per il futuro su semi, recupero dei grani antichi e agricoltura biologica, dimostrando competenza e visione. Ma l’incontro è stato anche l’occasione per sottolineare il valore di un’alimentazione sana, nel segno di stagionalità, tracciabilità e biologico certificato con la consapevolezza che l’agricoltura è l’unico settore che permette di utilizzare la terra senza distruggerla, custodendola nel tempo. Poichè ciò che la terra produce, se coltivato con rispetto, fa bene anche ai consumatori.



