Martedì, 28 Luglio 2026
14.22 (Roma)

Ultimi articoli

         L’editoriale del Direttore Gianni Festa di domenica 19 gennaio: “Quel centro che non c’è”, che commentava la notizia dell’ennesimo tentativo dell’on.le Gianfranco Rotondi di far rinascere una nuova Dc ( la 3.0), oltre a suscitare un vasto consenso, ha stimolato un interessante dibattito con l’intervento dell’on.le Giuseppe Gargani pubblicato nella edizione del 21 gennaio.

Da anni l’irpino Rotondi, come un novello Diogene che, con la lanterna accesa anche di giorno, andava alla ricerca dell’Uomo, va alla ricerca dei democristiani da ripresentare in un nuovo partito di centro conservando lo storico simbolo dello scudo crociato che chiamerebbe “Partito del Popolo d’Italia”. Il Direttore Festa si domandava se la rinascita della DC fosse tra le cose realizzabili stante i tentativi falliti in m tutti questi anni ed il nuovo contesto politico-sociale e se un eventuale nuovo Centro potesse guardare a destra. Gargani rilevava la velleità e l’anti storicità del progetto e comunicava di aver dato vita, nei giorni scorsi, ad una Federazione popolare dei democratici cristiani” che riverberasse ii valori del popolarismo sturziano e si richiamasse alla dottrina sociale della Chiesa, ritenendo che in Italia ci fosse ancora bisogno di un partito di centro alternativo sia alla destra che alla sinistra. Imputava alla nuova legge elettorale maggioritaria, ed alla cecità della classe politica del tempo la fine della Dc e dei partiti di centro e concludeva sulla necessità di una nuova cultura di centro. Purtroppo la DC è finita perché aveva esaurita la sua funzione storica e lo scenario politico -sociale in Italia, in Europa e nel Mondo era totalmente cambiato con Tangentopoli, la caduta del muro di Berlino e la fine dei blocchi, la fine delle ideologie, la globalizzazione e, non ultimo, il berlusconismo con la trasformazione della politica in un prodotto di mercato assoggettandola alle sue regole ed enfatizzando l’offerta con la pubblicità/comunicazione. Oggi i partiti hanno sempre meno idee e più condottieri solitari e il sistema delle alleanze poggia più sulla spartizione del potere che sul come risolvere i problemi della gente e su quali riforme fare. Inoltre le estreme sono profondamente cambiate. Le destre (Meloni e Salvini) hanno radicato un sovranismo nutrito di separazione, divisione, anti europeismo, anti euro, oltreché anti immigrazione. Le sinistre si sono liberal democratizzate, affrancandosi dal marxismo e, purtroppo, anche da un certo operaismo e sono diventate forze di governo affidabili e responsabili. Tra queste due forze c’è una miriade di altri partiti e movimenti che si muovono, più o meno spregiudicatamente, nello scenario politico collocandosi tra i due schieramenti. Da Italia Viva di Renzi, che è uscito dal PD e si muove con spregiudicatezza, al M5S che si sta squagliando nella sua ambiguità, ai partitini di Calenda, della Bonino, di Leu, di quello che resta di F:I e la nuova fondazione della Carfagna, tutti da ristrutturarsi in vista di una nuova legge elettorale proporzionale. Ibfine ci sono le Sardine, tutte da scoprire. A questi si aggiungerebbero i nuovi partitini del centro che si richiamerebbero, direttamente o indirettamente alla DC. Ci vorrebbe un Federatore dotato di carisma e autorevolezza che si stenta a vedere in Renzi. Alla fine, e ancora per un buon tratto di strada, bisognerebbe tener conto della destra che avanza in tutta Europa, e di una sinistra che andrebbe unita in un nuovo partito dei democratici. Tutti coloro che si pongono al centro dovranno scegliere: con Salvini e la Meloni o con Zingaretti e Bersani. E’ altrettanto velleitario un nuovo movimento popolare (più europeo), almeno per le prossime legislature che si ponesse come polo di attrazione maggioritario. Non si vedono alternative e Gargani e Rotondi dovranno scegliere, non potendo continuare a stare con il cane Lulù.

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Lo hanno fermato i carabinieri in piazza Giolitti, a Calitri: addosso aveva una canna e un coltello a scatto: nei…

E’ stato sentito questa mattina, dal gip del Tribunale di Salerno, Ridha Rahmouni, il 26enne tunisino accusato dell’omicidio di Luigi…

Arresti domiciliari a Lauro per il trentaseienne trovato in possesso di un panetto del peso di circa un chilo di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La Pro Loco “Civitatis Iesualdinae” Gesualdo prosegue il percorso avviato dal nuovo direttivo, che ha posto tra i propri obiettivi strategici una programmazione culturale capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico con l’impegno sociale. Un progetto che guarda alla partecipazione, all’inclusione, allo scambio generazionale e alla costruzione di una...

Tutto pronto per la seconda serata dedicata al format de “I mercoledì al Centro Storico”. Special guest Marotta Ritual Live le cui sonorità che uniscono la tradizione popolare campana con le pulsazioni della club culture europea animeranno la Piazzetta della Dogana. Sullo storico edificio non mancheranno i video-mapping, che coloreranno...

“Sta succedendo in questi giorni un fatto gravissimo. E’ un’emergenza sociale”: la denuncia arriva dal consigliere comunale di opposizione Nicola Poppa. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale (il 24 luglio scorso) ha lanciato l’allarme sul centro sociale Samantha Della Porta, che a quanto pare non sarà più centro sociale, ma diventerà...

Sabato 1 agosto l’Associazione Igor Stravinsky in collaborazione con il Comune di Manocalzati proporrà il recital di Gianluca Campi considerato il “Paganini” della fisarmonica. Il concerto si terrà alle 19.45 nel cortile del Castello di San Barbato a Manocalzati, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere: proporrà musiche...

Ultimi articoli

Attualità

“Sta succedendo in questi giorni un fatto gravissimo. E’ un’emergenza sociale”: la denuncia arriva dal consigliere comunale di opposizione Nicola…

Inclusione e riscatto: il piano strategico per l’autonomia delle persone fragili al centro dei nuovi progetti territoriali. Dal contrasto alla…

Intervenire al più presto per creare un’area di sosta che garantisca i servizi necessari ai viaggiatori nell’area del Terminal bus…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy