di Rosa Bianco
Domenica 11 ottobre 2026, alla Tenuta Ippocrate a Montefredane (AV), una giornata di confronto tra medicina, ambiente, agricoltura, biodiversità e interrogativi sulla modificazione del clima. Al centro anche “Le Traiettorie della Salute” del dottor Rocco Fusco e la proposta di legge “Cieli Blu” promossa dall’avvocata Frida Chialastri.
La salute non è una questione che possa essere separata dall’ambiente nel quale viviamo. L’aria che respiriamo, l’acqua, il cibo, la qualità del suolo, gli equilibri degli ecosistemi e le trasformazioni climatiche appartengono alla stessa grande trama della nostra responsabilità collettiva.
È da questa consapevolezza che nasce il convegno “Ambiente, Salute e Geoingegneria: quali soluzioni?”, in programma domenica 11 ottobre, dalle ore 10, alla Tenuta Ippocrate, una giornata pensata come spazio di ascolto, approfondimento e confronto tra competenze differenti.
Un appuntamento nel quale medicina, ambiente, agricoltura, biodiversità e riflessione sulle nuove tecnologie si incontrano attorno a una domanda essenziale: quale idea di futuro vogliamo costruire e, soprattutto, quali strumenti abbiamo per tutelare la salute dell’uomo e quella del pianeta?
In questo quadro assume particolare rilievo il percorso del dottor Rocco Fusco, medico e responsabile del progetto “Le Traiettorie della Salute”, che da tempo propone una visione della medicina orientata alla prevenzione, alla consapevolezza e alla relazione tra persona, ambiente e stili di vita.
Non una salute confinata nello spazio dello studio medico, dunque, ma una prospettiva più ampia nella quale la cura diventa anche conoscenza dei fattori che possono incidere sul benessere individuale e collettivo. È questa la direzione che il dott. Fusco porterà al convegno con l’intervento “Disintossicarsi: Terapia Chelante con EDTA ed Ozonoterapia”, inserito in una giornata nella quale il tema della salute sarà affrontato da differenti angolazioni.
Accanto alla dimensione medica, il convegno propone quella ambientale e scientifica, con interventi che spaziano dalla sanità al cambiamento climatico, dall’agroecologia alla biodiversità, fino alla biochimica nutrizionale.
Particolarmente significativo sarà il contributo dell’avvocata Frida Chialastri, promotrice della proposta di legge di iniziativa popolare “Cieli Blu”, dedicata al divieto della modificazione artificiale delle condizioni meteorologiche e alle attività di geoingegneria. La proposta è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2026 e ha dato vita a una campagna nazionale di raccolta firme.
“Cieli Blu” porta così nel dibattito pubblico una questione complessa e controversa: il rapporto tra innovazione tecnologica, ambiente, clima e principio di precauzione. Al di là delle diverse posizioni che possono emergere sul piano scientifico e politico, il valore di un confronto pubblico sta innanzitutto nella possibilità di porre domande, verificare dati, distinguere ciò che è documentato da ciò che è oggetto di ipotesi e chiedere trasparenza sulle scelte che riguardano beni fondamentali come l’aria, l’acqua e l’ambiente.
È proprio questa la dimensione più interessante dell’iniziativa: trasformare la preoccupazione in conoscenza e la conoscenza in responsabilità.
La giornata sarà aperta alle 10 con l’introduzione e la moderazione a me affidate, in qualità di insegnante e giornalista. Alle 10.20 interverrà il dottor Gerardo Torre, medico e presidente di LiberVox, con “La Sanità: quale futuro”. Alle 10.50 sarà la volta della dott.ssa Giulia Corazza, docente, con “Cambiamento climatico o manipolazione meteorologica?”. Alle 11.20 l’avv. Frida Chialastri, promotrice della legge “Cieli Blu”, presenterà “La Proposta di Legge Cieli Blu”.
Dopo il Coffè Break delle 11.50, alle 12.10 interverrà Giuseppe Altieri, agroeologo, con “Agroecologia e biodiversità: tra diritti e doveri per un mondo libero da Pesticidi e OGM/Nbt”. Alle 12.40 Giovanni Moscarella, biologo, affronterà il tema delle “Basi di biochimica nutrizionale per un metabolismo efficace”. Alle 13.10 sarà quindi la volta del dottor Rocco Fusco, con il suo intervento dedicato alla terapia chelante con EDTA e all’ozonoterapia.
Alle 14 il pranzo sarà seguito alle 16 dal dibattito e alle 17 dalle conclusioni.
La Tenuta Ippocrate diventa così, ancora una volta, luogo di incontro tra saperi diversi. Un luogo nel quale la medicina può dialogare con l’agricoltura, la tutela dell’ambiente con la ricerca, la nutrizione con la prevenzione, il diritto con le grandi questioni che interrogano il nostro tempo.
Ed è proprio qui il senso più autentico delle “Traiettorie della Salute”: comprendere che la salute non è soltanto assenza di malattia, ma equilibrio, consapevolezza, prevenzione e capacità di leggere le trasformazioni del mondo nel quale siamo immersi.
L’iniziativa di domenica 11 ottobre invita, dunque, a non delegare ad altri le domande che riguardano il nostro futuro. Conoscere, informarsi, ascoltare e confrontarsi sono già forme di cura.
E quando la cura diventa anche responsabilità verso l’ambiente, il cielo, la terra e le generazioni che verranno, la medicina torna a recuperare una delle sue vocazioni più alte: non soltanto curare l’uomo, ma contribuire a costruire le condizioni perché l’uomo possa vivere meglio.

