Non sarà soltanto il capoluogo a catalizzare l’attenzione politica. In provincia di Avellino sono diversi i Comuni chiamati alle urne per il rinnovo dei consigli comunali e l’elezione dei sindaci. L’appuntamento è fissato tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, con eventuale turno di ballottaggio previsto solo per i centri più popolosi. Tra i 13 comuni chiamati alle urne, 6 sono commissariati, compreso, ovviamente, quello di Avellino.
Tra questi figura Cervinara, commissariata, in seguito alle dimissioni contestuali di sette consiglieri comunali: Giovanni Bizzarro, Filomena Carofano, Raffaella Cioffi, Paola Pallotta, Giuseppe Ragucci, Lorenzo Valente e Filuccio Tangredi. Nomi che corrispondono all’intero blocco di maggioranza, che fino a ieri sosteneva l’amministrazione comunale guidata dall’esponente del Partito democratico Caterina Lengua.
Dopo il colpo subito dai suoi alleati l’ex prima cittadina è pronta a dare battaglia, sostenuta dalla dirigenza provinciale dei democratici, per riprendersi l’ambita poltrona di Piazza Municipio. Solo che dovrà ricostruire per una buona parte la squadra e avrà bisogno di forze nuove. A contrapporsi ci sarà di sicuro l’ex vice sindaco e già sindaco Filuccio Tangredi, che in una lettera aveva esternato agli elettori il suo pentimento a far eleggere la sindaca uscente. L’ex fascia tricolore aveva spiegato i motivi della sua decisione affermando che “la sindaca aveva generato una evidente paralisi amministrativa che si trascinava ormai da mesi”. E ora sarebbe pronto a correre per guidare di nuovo +la cittadina della valle Caudina.
Come terza lista dovrebbe esserci “Progetto Cervinara”, che sta valutando la formazione di una coalizione alternativa all’ex-maggioranza. In campo anche “Cervinara per Cambiare”, guidata dall’avvocato Dimitri Monetti, una nuova e nutrita associazione civica, composta da diverse esperienze professionali e politiche.
Il gruppo si prefigge “un reale e concreto cambiamento, una svolta nelle mentalità e nella visione amministrativa di Cervinara”.
L’impegno di “Cervinara per Cambiare” è racchiuso e sintetizzato, nei settori della sanità pubblica, lavoro, soprattutto giovanile, mitigazione delle imposizioni fiscali sicurezza personale e del territorio,ambiente e Attività commerciali ed industriali.Il gruppo è aperto alle forze ed alle energie che convergono su questi temi, siano esse associative,culturali, politiche e sociali.”Basta tentennamenti e strategie sterili.È il momento di fare sul serio”. Questo è il pensiero che ispira i componenti il gruppo che esordisce nel panorama della nostra Cervinara.
Tra le novità anche il Movimento Free Cervinara. Il movimento, sta valutando una sua discesa in campo “per un cambio di passo rispetto al passato”.






