DI RODOLFO PICARIELLO
Ariano – Nomi antichi e nuovi, suggestioni tante: quelle che riportano dietro di qualche anno e quelle che invece esplorano nuovi sentieri. La campagna elettorale ad Ariano Irpino è già cominciata e sono tutti impegnati nel cercare di costruire alleanze in grado di affrontare la sfida elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale.ù
IL CENTROSINISTRA
Il centrosinistra ha avviato d qualche settimana il confronto tra le forze politiche ed era venuta fuori l’idea di ampliare il campo anche a forze civiche e movimenti che si muovono all’interno di un perimetro che si pone in netta contrapposizione con il centrodestra. Ci sono state già diverse riunioni, con l’intento di cementare l’alleanza.
Il centrosinistra, o campo largo come dicono gli interessati, sembrerebbe orientato a continuare l’opera avviata nell’ultima consiliatura. Almeno nelle intenzioni di chi ha fatto parte della coalizione che ha governato la città nell’ultimo quinquennio. Lavori da completare, soprattutto in relazione della costruendo Stazione Hirpinia.
Su questa infrastruttura poggiano le speranze per un futuro migliore di Ariano e di tutto il territorio che circonda la città del tricolle. Ma su questo punto bisogna far convenire altre forze che fino ad ora non sono state molto vicine all’amministrazione guidata dal sindaco Franza.
E quindi serve limare qualche spigolo che esiste ancora. E non è detto che si riesca a far convogliare tutti su determinate strade. C’è margine e quindi si lavora per cercare di trovare un punto di incontro. Oggi è previsto un nuovo appuntamento. E quindi ogni partito si confronta al proprio interno per portare al tavolo proposte da condividere. Intanto ogni forza politica o movimento ha cominciato a discutere al proprio interno su rose di nomi da poter consegnare al tavolo della coalizione.
Numerose sono le ipotesi. Il Pd al momento sembrerebbe orientato sulla consigliera provinciale Laura Cervinaro, sull’ex vicesindaco Carmine Grasso, l’ex segretario del partito Pasqualino Molinario. Ma ci sarebbero anche voci che riguardano il sindacalista Michelino Caso, il quale aveva già in passato dichiarato di non essere intenzionato ad una candidatura e infatti nelle scorse sfide elettorali è rimasto fermo ai box.
Altri nomi che vengono sempre sussurrati sono quelli di due ex assessori comunali, Antonio Ninfadoro e Gaetano Bevere. Queste ipotesi sembrano essere più i desiderata di gruppi anche nutriti di cittadini ma bisogna capire se gli interessati sono intenzionati o meno a fare questo passaggio. Tra i nomi che vengono usurati c’è anche quello dell’attuale vice sindaca Grazia Vallone. Ipotesi di candidatura rosa anche per il Psi con Maria Elena De Gruttola, che era stata anche candidata alle regionali della precedente competizione elettorale per il parlamentino campano. Non si può dimenticare neppure l’assessore uscente Marco Riccio. Tuttavia bisogna ricordare che il sindaco uscente, Enrico Franza, è del Psi e si potrebbe immaginare un cambio di guida tra i partiti, affidandola ad esponente di un altra forza politica.
IL CENTRO
Diversi i nomi spendibili per la squadra che fa riferimento al sindaco Clemente Mastella, Noi di Centro, con Guerino Gazzella, esponente di spicco della formazione che ha pure avuto l’onere di rappresentarla alle ultime Regionali. Insomma una scelta, per dir così, istituzionale. Ma si sarebbero anche altri nomi da porre sul tavolo del confronto, e indiscrezioni parlano di Vincenzo Romolo e Nino Grasso. A meno che non si vogliano bruciare i nomi atti, questi sono sul tavolo.
M5S
E poi c’è il Movimento 5stelle. Questa forza politica ad Ariano è stata quella che ha appoggiato in maniera forte il sindaco uscente Franza e vuole dare un contributo forte all’alleanza. Anche in questo caso ci sono più nomi spendibili. Quelli istituzionali come il Presidente del Consiglio comunale, Luca Orsogna, il capogruppo in consiglio, Giambattista Capozzi. E si parla anche di figure esterne. Il Movimento 5 Stelle aveva nel parlamentare Generosso Maraia come colui che più di altri aveva lavorato affinché questa coalizione fosse coeva e forte e potesse ambire, come avvenuto, al governo cittadino. E il suo nome in città viene fatto con assiduità. Non è escluso che altri petali si possano aggiungere alla rosa di nomi in ballo.
I CIVICI
Altre formazioni tuttavia saranno in campo, a cominciare dal Patto Civico che in un comunicato aveva annunciato la propria presenza alla competizione elettorale. Presenza sicura con il proprio simbolo e un proprio candidato alla carica di sindaco. L’ex candidato sindaco di 5 anni fa, Marcello Luparella ha tutte le carte in regola per una riconferma in questo ruolo. Nel quinquennio che si sta concludendo dai banchi della minoranza ha fatto una opposizione spesso dura, intensa. Tanti i temi su cui ha dato battaglia assieme al consigliere Daniele Tiso, del suo gruppo, e con i consiglieri degli altri gruppi di minoranza.
Come detto prima si sarebbero anche suggestioni su personalità che hanno già atto parte della storia amministrativa arianese. E tra i centristi girano anche i nomi dell’ex sindaco Mimmo Gambacorta e dell’ex vice sindaco GiovanniAntonio Puopolo.
IL CENTRODESTRA
Il centrodestra si sta muovendo con decisione per realizzare una alternativa credibile al centrosinistra che ha guidato la città nella scorsa consiliatura.
Due nomi sembrano essere all’attenzione del tavolo: Mario Ferrante e Pasqualino Santoro. Ma potrebbero essercene altri. C’è un altro ex amministratore che il centro destra potrebbe schierare, Giuseppe Mastandrea. Ma anche dei nomi rosa. Ex amministratrici, oppure new entry a livello amministrativo. E’ necessario tuttavia capire quale è lo stato di salute dei partiti per capire i nuovi rapporti di forza all’interno della coalizione. Le condizioni per ragionare su programmi e sui nomi ci sono, ora si deve trovare la sintesi. E il centro destra non potrà prescindere dalle indicazioni che arriveranno dal massimo esponente dell’alleanza che è il consigliere regionale Ettore Zecchino. Di sicuro sarà lui a rimettere assieme eventuali divisioni che potrebbero esserci e trovare il nome che può rappresentare al meglio la coalizione. Ci sono situazioni ancora da scandagliare per gli schieramenti e qualcuno alla fine potrebbe decidere di far parte di una squadra piuttosto che un’altra dopo aver fatto qualche calcolo elettoralistico. Questa volta ad Ariano c’è una sensazione che indica una novità sotto l’aspetto politico e amministrativo. Ma la storia recente del tricolle racconta di una tradizione arianese di guida al femminile. Per lungo tempo, negli ultimi anni, ad Ariano i vertici delle forze dell’ordine sono donne, la sanità ha avuto un vertice donna, e anche l’amministrazione ha vissuto un commissariamento con una donna. Insomma la storia arianese racconta e lascia presupporre che prima o poi, e questa sembra essere la volta buona, alla guida ci sarà una donna.



