Ariano Irpino – Alla fine, quello del candidato sindaco Roberto Cardinale, è stato il primo dei due centrosinistra scesi in campo, l’altro è quello del candidato sindaco Carmine Grasso, nelle elezioni amministrative del Comune ufitano. Una percentuale del 30,99 per cento e 4265 voti che hanno portato alla elezioni di quattro consiglieri comunali, compreso ovviamente lo stesso Cardinale. Un risultato che, forse, poteva essere ancora più ampio, nonostante la sua lista è stata l’ultima ad essere presentata. Espressione del sindaco uscente, Enrico Franza, che comunque resta tra i banchi del consiglio come consigliere comunale, Cardinale si dice “molto contento dell’affermazione ottenuta che ci consentirà di essere presenti in consiglio comunale con 4 esponenti. Ringrazio, quindi, tutti gli elettori per la fiducia che ci hanno accordato”. Ma il campolargo del centrosinistra, nella città del Tricolle ne erano infatti due, non ha retto. Anzi si è diviso.
E questo ha fatto ancora di più credere a Mario Ferrante, che con il centrodestra è srato eletto nuovo primo cittadino, che ce la potesse fare già al primo turno. Come poi è avvenuto.
“Mi sarei aspettato un consenso ben più ampio in favore delle forze politiche presenti nel cosiddetto “campo largo“ che, pur presentandosi con i rispettivi simboli di partito, non hanno ottenuto seggi”. E Roberto Cardinale è convinto che il lavoro non è certo finito appena si sono chiuse le urne. “Continueremo, ad ogni buon conto – infatti, conclude -, a lavorare sempre e con impegno per il bene di Ariano”.


